Coronavirus, Papatheu: "No alla psicosi da contagio ma l'Italia chieda i danni alla Cina" :ilSicilia.it

monito al governo della parlamentare di FI

Coronavirus, Papatheu: “No alla psicosi da contagio ma l’Italia chieda i danni alla Cina”

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26 Febbraio 2020

“L’estensione dei focolai di coronavirus ad altre zone d’Italia, compresa la Sicilia, è la conferma che il Governo italiano ha agito in ritardo, senza la necessaria tempestività e le opportune misure preventive anti-contagio. Ora però non è il momento delle polemiche e va evitato il panico, occorre prudenza e lucidità nei comportamenti e nell’analisi della situazione”. Il monito arriva dalla senatrice Urania Papatheu, parlamentare siciliana di Forza Italia.

“Forza Italia – ha detto Papatheu – si è confermata forza politica responsabile e propositiva con delle proposte nell’interesse degli italiani, condivise da un Governo in difficoltà, che in questa emergenza ha dato ulteriore prova della sua pochezza. Per questo chiediamo al Governo di fare il possibile per salvaguardare la salute di tutti i cittadini, ma anche di preparare le necessarie azioni per chiedere i danni alla Repubblica Popolare Cinese per il coronavirus, senza dimenticare che il il 22 gennaio scorso la GdF ha sequestrato 10 tonnellate di carne proveniente dalla Cina perché contaminata da peste suina”.

“L’Italia si rialzerà, gli italiani sapranno rimboccarsi le maniche – conclude Papatheu – e anche stavolta riporteranno in alto il made in Italy. Adesso bisogna vincere la paura e la psicosi, contenere l’emergenza sanitaria e assorbire il contraccolpo economico, per poi prepararsi a ripartire, con la consapevolezza che siamo un popolo accogliente ma imitazioni e speculazioni devono rimanere fuori dai nostri confini. Noi siamo unici nel mondo, va data priorità al sostegno ed il rilancio delle nostre aziende: altrimenti la via della Seta rischia di diventare la via senza ritorno del nostro Paese”.

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