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Caltanissetta

DISSERVIZI NEGLI ESAMI

Coronavirus, protesta in Sicilia: “Le Università non complichino la vita agli studenti”

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27 Aprile 2020

“L’epidemia che stiamo vivendo in questi mesi ha impattato su molti ambiti, l’intera popolazione sta vivendo un vero e proprio periodo di difficoltà. Un’aspetto che agli occhi del dibattito, forse, è stato poco evidenziato riguarda i giovani studenti Universitari”.

A sollevare la problematica è Michele Saetta, responsabile del coordinamento dell’associazione universitaria ‘Siamo Futuro’, della provincia di Caltanissetta.

Michele Saetta
Michele Saetta

“I provvedimenti a livello regionale – dice Saetta – che in un primo momento non avevano risposto adeguatamente, adesso sembrano aver recepito il messaggio della sfera studentesca. Siamo soddisfatti delle recenti notizie provenienti da Palazzo dei Normanni ed in particolare modo dell’approvazione in Commissione bilancio dell’emendamento che concede un contributo straordinario di 500 euro per gli studenti siciliani fuori sede, che studiano in un Ateneo siciliano. Questo provvedimento è sicuramente volto a tutelare la maggior parte degli studenti siciliani inizialmente non interessati dal primo bando regionale in materia. Il governo regionale Musumeci sta quindi lanciando azioni concrete verso gli studenti siciliani superando e compensando le assenze e il disinteressamento sempre più evidente del governo nazionale Conte.

Risolto questo problema, adesso l’attenzione del sindacato degli studenti universitari “Siamo Futuro” si sposta sull’organizzazione logistica degli Atenei, dei Dipartimenti e dei singoli Corsi di Studio che, in questo momento storico dovrebbero semplificare il percorso didattico degli iscritti e garantire il reale Diritto allo Studio. Negli ultimi giorni varie segnalazioni – continua Saetta – ci pervengono dalla Provincia di Caltanissetta, la più rilevante delle quali concerne il corso di laurea in Medicina e Chirurgia a Caltanissetta, dove gli appelli dei vari insegnamenti sono stati inseriti in calendario in giorni ravvicinati, se non lo stesso giorno, costringendo gli studenti a limitare l’esame ad una materia soltanto ed escludendo altre, pur avendole regolarmente studiate. Riteniamo inconcepibile questa organizzazione che non ha tenuto conto dell’evento straordinario Covid e a cui si può rimediare solo prevedendo immediati appelli straordinari per far fronte all’emergenza e incentivare gli studenti nel loro percorso didattico”.

Informato dagli stessi studenti è entrato nel merito della questione anche Alessandro Pagano, già assessore regionale alla pubblica Istruzione e adesso vice capogruppo della Lega alla Camera dei deputati, che così ha chiosato: “In questi giorni di forte incertezza anche i giovani impegnati nei loro studi devono portare avanti la loro quotidianità senza limitazioni. È evidente che si devono subito prevedere misure adeguate per venire incontro al loro delicato momento storico; sono certo che tutte le Autorità che hanno responsabilità nel mondo istituzionale ed universitario, non appena verranno a conoscenza di questa disfunzione, interverranno per risolverla”.

Infine, le conclusioni del presidente del coordinamento degli studenti universitari di “Siamo Futuro” a Caltanissetta Michele Saetta: “Stiamo assistendo con amore e determinazione tutti gli studenti universitari e a tal fine stiamo dialogando con i vari organi delle sedi Universitarie, presentando concretamente le problematiche che ci pervengono da ogni territorio. Chiediamo che la sensibilità che ha contraddistinto le Istituzioni politiche Regionali trovino sponda anche fra gli organi Universitari. Ringraziamo l’On. Pagano che ci sta sostenendo nel dar voce alle nostre istanze”.

 

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