Coronavirus: salgono a 25 i morti in Sicilia, 836 i malati, 137 più di ieri :ilSicilia.it

cresce il numero dei positivi

Coronavirus: salgono a 25 i morti in Sicilia, 836 i malati, 137 più di ieri

25 Marzo 2020

Cresce ancora il numero dei positivi al coronavirus in Sicilia. E purtroppo anche quello dei morti. Salgono a 25, infatti, le vittime, mentre i malati sono attualmente 836, 137 più di ieri.

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 12 di oggi (mercoledì 25 marzo), in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Dall’inizio dei controlli, i tamponi validati dai laboratori regionali di riferimento sono 8.374. Di questi sono risultati positivi 994 (148 + di ieri), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 936 persone (+137 rispetto a ieri).

Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 47; Caltanissetta, 43; Catania, 288; Enna, 83; Messina, 168; Palermo, 186; Ragusa, 21 Siracusa, 52; Trapani, 48.

Sono ricoverati 399 pazienti (50 a Palermo, 126 a Catania, 91 a Messina, 1 ad Agrigento, 17 a Caltanissetta, 53 a Enna, 17 a Ragusa, 22 a Siracusa e 22 a Trapani) di cui 80 in terapia intensiva, mentre 537 sono in isolamento domiciliare, 33 guariti e 25 deceduti (1 ad Agrigento, Messina, Palermo e Siracusa, 2 a Caltanissetta, 6 a Enna e 13 a Catania). Si precisa che, da oggi, il report relativo ai decessi fa riferimento alla provincia della struttura ospedaliera nella quale è avvenuta la scomparsa e non al luogo di residenza.

Il prossimo aggiornamento avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Io guardo e rido, in questo momento

Io credevo che il vecchio mondo, i grandi popoli stessi avrebbero condiviso la loro parte migliore per far nascere una Europa grande unica e coesa che desse il meglio di sé stessa e invece alle prime difficoltà serie, abbandonati codici e decimetri, son venute fuori le profonde differenze e gli egoismi.
Come se fosse Antani
di Giovanna Di Marco

“Calati juncu, ca passa la china”

Al famoso termine‘resilienza’, oggi abusato ben oltre il campo d’indagine della psicologia, perché fa trendy ed è dunque omologato e omologante, voglio opporre un proverbio siciliano: “Calati juncu, ca passa la china”, ovvero “Giunco, piegati per fare passare la piena del fiume”
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Covid 19: cosa è bene sapere

Tutti e tre questi virus hanno come serbatoio animale i pipistrelli. Il passaggio delle infezioni virali da animale a uomo sono molto rare ma nel caso dei coronavirus sopra riportati il virus è riuscito a passare nell’essere umano e si è diffuso da persona a persona