Coronavirus, tre paesi nel panico ma Conte ostenta sicurezza: "Tutto sotto controllo" | ilSicilia.it :ilSicilia.it

tanti i passeggeri arrivati dalla cina prima del blocco

Coronavirus, tre paesi nel panico ma Conte ostenta sicurezza: “Tutto sotto controllo”

di
21 Febbraio 2020

“E’ stata disposta una nuova ordinanza che dispone il trattamento di isolamento per tutti coloro che sono venuti a contatto con i nuovi contagiati a Codogno”. Lo ha detto da Bruxelles il premier Giuseppe Conte invitando a fidarsi delle istituzioni e di non farsi prendere dal panico.

Conte Ostenta sicurezza, ma la realtà è che sono molte le persone arrivate dalla Cina in Italia prima del blocco aereo, che hanno ricevuto all’arrivo solamente controlli blandi, come la sola misurazione della temperatura negli scali aeroportuali. La vicenda del 38enne che si pensava avesse contratto il coronavirus da un conoscente rientrato dalla Cina è emblematica, infatti, di come potenzialmente potrebbero esserci molte persone con il virus di cui non si sa ancora nulla. Pare che la persona rientrata dalla Cina sia risultata negativa ai test sul coronavirus. Potrebbe avere contratto il virus e nel frattempo essere guarito . Comunque sia potrebbero esserci persone arrivate dal Paese asiatico senza sintomi esterni, nei quali gli effetti del virus non si sono manifestati.

I 15 contagiati resi noti nelle ultime ore, completano il quadro di una situazione che non fa pensare a niente di buono.

Ma Conte va per la propria strada: “E’ prevista una sorveglianza attiva quindi un trattamento con contatto costante con i medici ma con possibilità di una domiciliazione fiduciaria. Continueremo a mantenere alta la linea di precauzione e prudenza. La linea di massima precauzione adottata dall’Italia sulla vicenda Coronavirus – aggiunge – “ci consente di scacciare via qualsiasi allarmismo sociale e qualsiasi panico”.

Intanto, però, tre paesi interi sono piombati nel panico dopo le notizie del contagio. Infatti, il sindaco di Codogno ha disposto per il pomeriggio di oggi e per la giornata di domani la chiusura delle scuole e, “almeno fino a domenica”, di tutti “gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, di pubblico intrattenimento ed i luoghi di ritrovo ed assembramento del pubblico” come discoteche, sale da ballo, sale giochi e impianti sportivi. A Castiglione d’Adda, dove risiedono i genitori dell’uomo contagiato dal coronavirus, sono stati sospesi i festeggiamenti per il carnevale e gli eventi sportivi ed è allo studio la chiusura delle scuole. Anche a Lodi si pensa alla chiusura delle scuole. Il vicesindaco di Casalpusterlengo ha disposto la chiusura delle scuole e dei nidi.

Il tutto mentre Conte e il ministro Speranza continuano a dare rassicurazioni, nonostante il numero di quanti sono rientrati dalla Cina nei giorni precedenti il blocco e sono attualmente in giro per l’Italia sia particolarmente elevato.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Blog

di Renzo Botindari

E se fosse colpa del “mal bianco”?

La nostra città è come una bella pianta ammalata e piena del “mal bianco”, un grosso parassita che tarpa qualunque fioritura e che non permette ai fiori di schiudersi.

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Squid game: il gioco dell’anno

C'è una serie tv di cui in questi giorni tutti parlano in decine di rubriche, articoli e servizi televisivi: mi riferisco a "Squid Game". Qualcuno ha accostato questa serie all'altro exploit Netflix, la Casa di carta, sia perché entrambe sono diventate un successo mondiale in pochissimo tempo con il solo passaparola

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Covid 19… per un nemico in più

Era il 1982, Riccardo Cocciante pubblicava il suo album ”Cocciante” e la canzone di successo fu “Per un amico in più”. In questa canzone il grande Riccardo ci descrive cosa non si fa per un amico in più.

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Classe dominante estrattiva

Nel mio ultimo saggio intitolato il lupo e l’agnello, pubblicato da Rubbettino, nelle librerie dal 1 luglio, tra i motivi del mancato sviluppo del Sud metto in evidenza quello della presenza di una classe dominante estrattiva

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin