Corruzione, Crocetta rinviato a giudizio per la vicenda "Liberty Lines" :ilSicilia.it

era stato coinvolto nell'inchiesta sull'armatore

Corruzione, Crocetta rinviato a giudizio per la vicenda Morace

18 Novembre 2019

Il gup di Palermo ha rinviato a giudizio con l’accusa di corruzione l’ex governatore siciliano Rosario Crocetta (PD). Il procedimento nasce dall’inchiesta sull’armatore trapanese Morace.

Il giudice si è dichiarato incompetente per territorio per tutti gli altri imputati tra cui l’ex sottosegretario Simona Vicari, anche lei indagata per corruzione.

Secondo l’accusa, Crocetta avrebbe ricevuto due bonifici da 5 mila euro: con questi soldi Morace avrebbe contribuito a finanziare “Riparte Sicilia”, progetto politico dell’ex governatore, che in cambio avrebbe esercitato pressioni per favorire la compagnia “Ustica Lines” di proprietà dello stesso Morace. La parte dell’inchiesta relativa al governatore Crocetta ruotava anche attorno alla richiesta di Morace di estendere oltre il termine del 3 settembre i collegamenti con le Egadi, servizio che ha fruttato all’armatore tre milioni di euro. Morace, dunque, avrebbe ottenuto l’estensione del servizio dalla Regione. Il processo inizierà il 2 marzo del 2020.

Agli atti dell’indagine risultava che l’armatore era solito dire anche di aver pagato a Crocetta una vacanza a Filicudi. “Il 12 settembre 2016  – avevano scritto i carabinieri nell’informativa riportata dal gip – Morace veniva chiamato da Di Caterina (componente dello staff di Simona Vicari ndr.). Tra i vari argomenti affrontati tutti relativi ai trasporti marittimi e dopo avergli raccontato di aver invitato il presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta sulla sua barca e di avergli pagato l’albergo sull’isola di Filicudi, Morace riferiva che gli avrebbe inviato una mail sulla questione dell’Iva”.

GLI ALTRI A GIUDIZIO

Il gip di Palermo ha rimandato gli atti alla Procura perché li trasmetta a Trapani, sede, secondo il magistrato, competente sulla vicenda. Il processo si sposta per: l’ex sindaco di Trapani Girolamo Fazio, Marianna Caronia, Giuseppe Montalto, Salvatrice Severino, Simona Vicari, Massimo Finocchiaro, Sergio Bagarella, Lucio Cipolla, Elisabetta Miceli, Ettore Morace, Giacomo Monteleone e la Liberty Lines.

Crocetta comparirà a febbraio davanti al tribunale di Palermo insieme a Ettore Morace, che è stato rinviato a giudizio per questa vicenda mentre per le altre accuse si troverà davanti al gip di Trapani, e all’ex segretario Massimo Finocchiaro.

E’ stata stralciata invece per motivi di salute la posizione di Vittorio Morace. Il procedimento a suo carico è stato sospeso: l’11 dicembre si deciderà se l’imputato è in grado di partecipare al giudizio.

Per gli investigatori Morace, grazie ai suoi rapporti con politici come Vicari e Fazio e alla connivenza di consulenti e funzionari della Regione, avrebbe consolidato il suo impero. Avrebbe intascato, attraverso le stime gonfiate delle compensazioni regionali, fondi che non avrebbe dovuto avere.

Avrebbe inoltre risparmiato milioni di euro grazie a un emendamento alla Legge di Stabilità voluto dalla Vicari, che abbassava l’Iva sui trasporti marittimi dal 10 al 4%: operazione che avrebbe portato un ammanco di 7 milioni nelle casse dello Stato.

 

Tag:
Blog
di Renzo Botindari

“Loro non Cambiano”

Quello che ancora oggi mi sconvolge guardando la pubblica amministrazione (la cosa pubblica in genere) è l’incapacità di fare pulizia e giustizia, eppure la cosa pubblica siamo noi.
Wanted
di Ludovico Gippetto

La Fontana di Ventimiglia… va a ruba!

A Ventimiglia di Sicilia, un piccolo comune della provincia di Palermo che conta 2.200 abitanti, in una notte del 1983 nessuno si è accorto di strani movimenti attorno ad una fontana...
LiberiNobili
di Laura Valenti

Arrabbiarsi non è un male

La rabbia fa bene quando dà la motivazione, la spinta vitale verso l’evoluzione, altrimenti diventa espressione di una tragica considerazione di se stessi sia da parte dell’individuo sia da parte dell’interlocutore.
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”.