Corruzione elettorale a Catania, chiesto il rinvio a giudizio per Luca Sammartino :ilSicilia.it
Caltanissetta

il 17 settembre davanti al gup

Corruzione elettorale a Catania, chiesto il rinvio a giudizio per Luca Sammartino

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30 Luglio 2020

C’è la richiesta di rinvio a giudizio per il deputato di Italia Viva Luca Sammartino. L’udienza è fissata il 17 di settembre davanti al Gup di Catania Carmela Laudani. Il deputato regionale di Iv, è a  giudizio per corruzione elettorale e in un caso per corruzione semplice. Assieme al parlamentare, che è a capo della commissione Lavoro all’Ars, vanno a giudizio altre sei persone. L’inchiesta della Procura di Catania riguarda la presunta compravendita di voti per le regionali 2017, le politiche 2018 e alcune tornate amministrative. Per l’accusa Sammartino avrebbe promesso posti di lavoro e trasferimenti in cambio di voti per se’ e per altri esponenti politici a lui vicini.

L’inchiesta della Procura di Catania su Luca Sammartino parte dal sequestro dello smartphone del deputato regionale di Italia Viva, coinvolto (ma poi archiviato) nell’indagine sui voti anomali in una casa di riposo etnea. Il 26 febbraio 2018 l’iPhone 6 di Sammartino finisce nelle mani della polizia postale. Che mai poteva immaginare la mole di lavoro: il contenuto, si legge nell’informativa della Digos, è inserito “in un file pdf di circa 74mila  pagine, comprendenti circa 390mila  messaggi di diversa tipologia, parte dei quali consistenti in 4mila chat Whatsapp”. Inoltre, gli investigatori hanno “visionato quasi 57.850 immagini e più di 1.200 video” e “ascoltato quasi 2mila files audio”.

Sono sereno. Grazie alle memorie difensive che ho depositato già i capi di imputazione sono passati da 11 a 6. Gli altri 5 sono stati stralciati con richiesta di archiviazione. Sono certo che anche davanti al GUP emergerà chiaramente la verità e cioè l’insussistenza dei fatti contestati. Sono fiducioso nel lavoro della magistratura a cui va il mio rispetto per la funzione che svolge all’interno delle istituzioni democratiche“. Afferma tramite una nota Luca Sammartino. 

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