Così parlò Sciacca: "Accorinti ha fallito, riconosca in me il candidato della svolta per Messina" :ilSicilia.it
Messina

Il candidato sindaco del M5S crede nel successo

Così parlò Sciacca: “Accorinti ha fallito, riconosca in me il candidato della svolta per Messina”

12 Aprile 2018

Il Movimento Cinque Stelle punta su Gaetano Sciacca per conquistare alle Amministrative del 10 giugno a Messina e l’ex ingegnere capo del Genio Civile scende in campo da candidato sindaco con la convinzione di avere chance importanti per arrivare alla prima poltrona di Palazzo Zanca.

“Sono pronto a fare la mia parte per i messinesi. Vorrei dare una visione chiara e credibile di città e mi candido rimboccandomi le maniche e ponendomi al fianco dei cittadini. Ho detto di sì alla proposta di candidatura perché il Movimento Cinque Stelle è formato soprattutto dai giovani e visto che si dice spesso che bisogna aiutare i giovani, la mia è una candidatura che si pone al fianco delle generazioni emergenti”, evidenzia Sciacca, scelto dai pentastellati senza troppe esitazioni e con la convinzione che sulla sua candidatura possa crearsi un consenso trasversale in città.

Sciacca ritiene che la parabola amministrativa di Renato Accorinti, in sostanza, sia giunta al capolinea, nonostante il sindaco in carica abbia deciso di ricandidarsi e non fa mistero delle sue valutazioni sull’operato del primo cittadino in questi anni e dell’Amministrazione che sta per concludere la legislatura: Accorinti è un amico, a suo tempo sono stato uno di coloro che hanno sostenuto la sua candidatura e ho il massimo rispetto per lui ma ha fallito ed è giusto che ne prenda atto. Vorrei poter realizzare i sogni e gli obiettivi che cinque anni fa, quando fu eletto Accorinti, erano stati posti in programma per la Città di Messina e sono poi rimasti nel cassetto e quindi irrealizzati”.

Sciacca ha anche lanciato frecciate alla coalizione del centrodestra, e a quella del centrosinistra, che si preparano a schierare diverse liste a sostegno dei rispettivi candidati Dino Bramanti e Antonio Saitta: “Le varie liste hanno il solo obiettivo di portare voti al candidato, nessuno però parla in questa campagna elettorale di programmi. Noi abbiamo fatto dei gazebo per dare voce alle istanze dei cittadini, ascoltare, comprendere e prendere nota delle problematiche da affrontare”. Le priorità del candidato grillino saranno soprattutto due: “il risanamento del territorio e creare lavoro per dare dignità ai cittadini di Messina”.

Il candidato pentastellato viene dato tra i favoriti per il successo nella tornata di voto del 10 giugno, sull’onda della crescita esponenziale di consensi incassata dai grillini alle Regionali di novembre e poi lo scorso mese alle Nazionali. I due poli di centrodestra e centrosinistra temono che la lista del M5S possa diventare ancor più competitiva, paradossalmente, al secondo turno, se Sciacca riuscirà a staccare il pass per l’eventuale ballottaggio.

Al primo turno appare praticamente impossibile o quasi che qualcuno dei vari candidati possa farcela e allora nella sfida successiva del 24 giugno, i pentastellati potrebbero intercettare altri consensi, pescando su più fronti, nel’elettorato messinese che a quel punto si sarà svincolato dai lacci e dai vincoli politici del primo turno.

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