Covid: a Palermo strade quasi deserte, a Catania poche auto in giro :ilSicilia.it
Catania

La conseguenza alla zona rossa

Covid: a Palermo strade quasi deserte, a Catania poche auto in giro

di
3 Aprile 2021

Nel primo dei tre giorni della “stretta anti Covid per le feste di Pasqua le strade del centro di Palermo e Catania si presentano quasi deserte.

I bar sono aperti, ma c’è poca gente nei locali per comprare qualcosa da asporto, e pochissimi fuori sorseggiano il caffè in bicchierino. Le auto in giro sono poche mentre c’è gente in bicicletta o che fa footing. I mercati popolari sono pieni di persone che fanno la spesa per i giorni di Pasqua e Pasquetta e ci sono lunghe file davanti le pescherie.

A Catania c’è chi corre o praticata altri sport sul lungomare. C’è anche chi lascia la città per recarsi nelle seconde case, in mare o montagna, per trascorrervi le feste di Pasqua. File si notano davanti a macellerie e case del pesce: le persone completano gli acquisti per i pranzi di Pasqua e Pasquetta. ‘

Code’ anche davanti le pasticcerie. Sono andati a ‘ruba’, oltre ai tradizionali dolci, uova di cioccolata e colombe pasquali. Le tradizioni, anche se in casa e con pochi familiari, sopravvivono, anzi escono rafforzate, alla pandemia.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Blog
di Renzo Botindari

Se non mi mancate per nulla ci sarà un motivo?

Siamo partiti dal “fratelli d’Italia” cantato in coro alle ore 18.00 dai nostri balconi, per giungere oggi al vaffa al vicino di casa non appena si affaccia nel balcone accanto al vostro
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Buona Pasqua

L’Augurio che sicuramente in cuor loro i siciliani si fanno, in occasione di queste festività, è che questa sia l’ultima Pasqua da reclusi e che la prossima si potrà finalmente passeggiare liberamente, ritrovando il gusto dello stare insieme, di rafforzare sentimenti di amicizia, di socialità e di solidarietà
Alpha Tauri
di Manlio Orobello

“Il Paradiso perduto“

Scendeva il crepuscolo mentre l’aereo si accingeva ad atterrare a Punta Raisi. La costa fra Carini e Capo Rama appariva già punteggiata dalle luci dei paesi e delle innumerevoli abitazioni che la costellano e che si riflettevano sempre di più nella cerchia dei monti, man mano che la luce del sole tendeva a scomparire.
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin