Covid: a Palermo "tampone sospeso" gratuito per gli indigenti :ilSicilia.it
Palermo

Iniziativa benefica di persone che hanno fatto donazione

Covid: a Palermo “tampone sospeso” gratuito per gli indigenti

di
10 Dicembre 2020

L’iniziativa di beneficenza è destinata a coloro che hanno bisogno di sottoporsi al tampone per verificare se sono stati contagiati dal Covid-19 ma non sono in condizioni economiche di pagare il test. Adesso potranno usufruire, a Palermo, del “tampone sospeso” in forma gratuita.

Il progetto è partito grazie alla donazione di una paziente che vuol restare anonima ed è rivolta a persone meno abbienti che potranno essere sottoposti a un test antigenico o molecolare in maniera senza pagare. Il servizio si svolgerà in modalità drive-in nelle postazione del Policlinico universitario “Paolo Giaccone”.

L’idea, che si richiama al famoso “caffé sospeso” nei bar di Napoli, è rivolta a chi ha che ha un modello Isee inferiore a 8 mila euro. L’utente che ha dato il via alla campagna di solidarietà, dopo aver fruito del servizio tamponi drive-in, ha deciso di offrire una somma per consentire a chi non ha possibilità essere sottoposto all’esame. Nel frattempo, però si sono già fatti avanti altri due benefattori pronti a devolvere altre somme per il costo del test: 15 euro per l’antigenico e 50 euro per il tampone molecolare, così come indicato dalla Regione Siciliana.

“Domani incontreremo queste due persone che si aggiungono alla prima utente che ha voluto donare la somma a favore dei meno fortunati, siamo molto contenti della sensibilità che in tanti stanno dimostrando”, spiega il professore Alberto Firenze, responsabile dell’Unità di Staff Risk Management e Qualità del policlinico di Palermo. Ma se il budget delle donazioni dovesse finire l’azienda è pronta a intervenire”.

“L’iniziativa di beneficenza proseguirà – dice Alessandro Caltagirone, commissario straordinario del policlinico – sarà l’azienda a sostenere le spese de test per dare seguito all’iniziativa benefica”. L’unità del policlinico di Palermo, dallo scorso maggio a oggi, ha effettuato circa 5mila tamponi molecolari e più di 8mila tamponi rapidi in modalità drive in, grazie al team formato da 40 infermieri, 4 medici e diversi assistenti sanitari a supporto che operano in squadre da quattro persone ed effettuano i test dal lunedì al venerdì e se necessario anche il sabato, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18.

Il martedì e il giovedì sono dedicati anche al personale, docenti, amministrativi e studenti dell’Università di Palermo, con la quale è stata firmata una convenzione. Basta richiedere l’esame sulla piattaforma appositamente condivisa tra Policlinico e Università di Palermo.

“Tutti gli utenti che vorranno usufruire del servizio – conclude Firenze – dovranno prenotarsi al telefono 3669336815 indicando tutti i dati richiesti per effettuare il test. Chiunque voglia donare un numero di ‘tamponi sospesi’ può contattarci, daremo un codice per effettuare il pagamento attraverso Lottomatica o con la nostra cassa ticket”.

 

© Riproduzione Riservata
Tag:
Blog
di Renzo Botindari

Se non mi mancate per nulla ci sarà un motivo?

Siamo partiti dal “fratelli d’Italia” cantato in coro alle ore 18.00 dai nostri balconi, per giungere oggi al vaffa al vicino di casa non appena si affaccia nel balcone accanto al vostro
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Buona Pasqua

L’Augurio che sicuramente in cuor loro i siciliani si fanno, in occasione di queste festività, è che questa sia l’ultima Pasqua da reclusi e che la prossima si potrà finalmente passeggiare liberamente, ritrovando il gusto dello stare insieme, di rafforzare sentimenti di amicizia, di socialità e di solidarietà
Alpha Tauri
di Manlio Orobello

“Il Paradiso perduto“

Scendeva il crepuscolo mentre l’aereo si accingeva ad atterrare a Punta Raisi. La costa fra Carini e Capo Rama appariva già punteggiata dalle luci dei paesi e delle innumerevoli abitazioni che la costellano e che si riflettevano sempre di più nella cerchia dei monti, man mano che la luce del sole tendeva a scomparire.
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin