Covid, controlli dei Carabinieri a Siracusa: varie le sanzioni :ilSicilia.it
Siracusa

le verifiche

Covid, controlli dei Carabinieri a Siracusa: varie le sanzioni

di
19 Giugno 2021

I Carabinieri del Comando Provinciale di Siracusa, come quelli di tutta Italia, dall’inizio della pandemia da COVID 19 sono stati incessantemente impegnati nelle attività volte a garantire il rispetto delle disposizioni sanitarie. I servizi, svolti sempre in un’ottica più preventiva che repressiva, si sono susseguiti senza interruzione malgrado le differenti colorazioni assunte dalla regione, spesso differenti anche da comune a comune (gialla, arancione e rossa).

L’impegno non è calato neanche col transito della Sicilia, all’inizio del corrente mese di giugno, alla “zona gialla”, momento particolarmente delicato nel quale sarebbero potuti brulicare comportamenti scorretti – dal punto di vista sanitario – derivanti da un’errata sensazione di “cessata esigenza”. In tutto il territorio provinciale, l’Arma dei Carabinieri ha infatti allo scopo impiegato numerose pattuglie, anche appiedate, soprattutto impegnate nei luoghi dove si sarebbero potuti facilmente realizzare assembramenti.

Nei quindici giorni di riferimento i Carabinieri hanno così controllato circa 2500 persone, sanzionandone 30 per violazioni di vario genere (le più frequenti sono state il mancato uso o mancata disponibilità della mascherina, il mancato rispetto dell’orario del c.d. coprifuoco).

Durante i servizi di controllo e vigilanza, i Carabinieri hanno proceduto anche al controllo di 600 attività ed esercizi commerciali, di cui 4 sono stati sanzionati in via amministrativa per l’inosservanza dei decreti anti-COVID, senza che sia stata disposta alcuna chiusura provvisoria.

I servizi di controllo continueranno ad essere svolti anche nel periodo a venire, con il preannunciato transito nella c.d. “zona bianca” dal prossimo 21 c.m., al fine di vigilare sul rispetto delle regole.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Blog

di Renzo Botindari

Come andato questo giro?

Lo sanno tutti che qui tutto cambia affinché tutto rimanga come prima e per questo per avere una chance dopo aver perso, meglio non farsi nemico l’avversario
Banner Telegram

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

La Repubblica compie 75 anni!

Una delle cause principali delle difficoltà in cui versa il Paese, segnato da uno sbandamento anche morale, da una involuzione culturale e civile, nasce sicuramente dall’avere smarrito il senso di questa data, da un affievolirsi dei valori che sono stati alla base della nascita della Repubblica
Banner Italpress

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin