Covid, #Diventeràbellissima: "Solidarietà a Razza e Musumeci. Il Governo Regionale sta facendo il massimo" :ilSicilia.it

In una nota congiunta dei nove coordinatori provinciali

Covid, #Diventeràbellissima: “Solidarietà a Razza e Musumeci. Il Governo Regionale sta facendo il massimo”

di
23 Novembre 2020

In una nota congiunta i nove coordinatori provinciali di Diventerà Bellissima hanno voluto esprimere la loro solidarietà nei confronti del governatore Musumeci e dell’assessore regionale alla sanità Razza dopo gli attacchi ricevuti nelle ultime ore in merito alla questione delle terapie intensive.

Sentiamo il dovere di esprimere la nostra solidarietà politica e personale al Presidente Musumeci e all’Assessore Razza, in ragione di dati obiettivi e dei comportamenti del nostro governo regionale. Un governo che fa il massimo, più di quanto si sarebbe potuto fare, nell’ambito della realizzazione dei posti di ricovero ordinari e di Terapia intensiva, di fronte alla pandemia da Covid-19. È un dato reale che i posti ci sono e sono disponibili e sufficienti: certo, se i numeri continueranno a crescere, bisognerà attivare altri posti che comunque sono già previsti. Le fake news dell’opposizione non possono smentire questa realtà incontrovertibile. Ci potrebbe essere- si lavora anche per questo- qualche difficoltà a fronte della problematica che vive, non la Sicilia, ma tutto il Paese. Ma si farà fronte, come si è fatto fronte a tutto in questi giorni, con efficienza e competenza.

“E con energia come ha il direttore La Rocca che ha esercitato il suo ruolo richiamando con forza le aziende sanitarie ai dovere pubblici dell’impegno e della puntualità. Bisognerà anche reperire altre figure mediche, non generiche, ma specialistiche, debitamente abilitate in anestesia e rianimazione. In questo quadro, è un segnale importante quello dato dall’Assessorato regionale alla Salute che ha dato fiducia e responsabilità agli specializzandi degli ultimi anni, che vanno ad incrementare le forze in campo nelle terapie intensive accanto a specialisti e personale infermieristico con esperienza consolidata. È un modo per sopperire alla grave carenza di anestesisti, causata dal numero chiuso per accesso ai corsi di laurea di Medicina e- cosa ancora più preoccupante- per l’accesso alle specializzazioni oggi diventate insufficienti”.

“La seconda riflessione che vogliamo offrire alla meditazione dei nostri concittadini, anche di fronte all’assurdità di una mozione di censura meramente strumentale e propagandistica, è la seguente: in Sicilia non abbiamo avuto morti in attesa del ricovero all’interno di un’ambulanza, cosa che invece i telegiornali ci hanno fatto vedere in altre regioni. Il che induce a meditare quanti strumentali siano gli attacchi da parte di certa opposizione regionale e financo – il che è incredibile – da parte del ministro delle Regioni i cui attacchi scomposti, di natura politica e di parte, contraddicono il suo ruolo istituzionale. Un fatto di inaudita gravità, che come dirigenti politici che operano nei territori, abbiamo il dovere di denunciare alla pubblica opinione”.

La nota porta firma dei nove coordinatori provinciali: Francesca Catalano (Ct), Giuseppe Alfano (Rg), Giulia Ferro (Tp), Giosuè Giardina (Me), Gaspare Marrone (Ag), Paolo Mattina (Cl), Lorena Pignato (En), Carmelo Pisano (Sr) ed Angelo Pizzuto (Pa).

© Riproduzione Riservata
Tag:
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il Presidente con le carte in regola

In una fase di scadimento della Politica ricordare Pier Santi Mattarella è come una boccata di ossigeno, un riconoscere che vi è stata, e quindi è possibile, una politica ispirata al bene comune, al buon governo e al progresso della propria terra

In ricordo del Gattopardo: un romanzo che ci aiutò a capire la Sicilia e i siciliani

L’11 novembre 1958, usciva per i tipi della casa editrice Feltrinelli, Il Gattopardo, capolavoro e unico romanzo di Giuseppe Tomasi principe di Lampedusa. Il successo editoriale, in parte inaspettato, fu eccezionale, le edizioni si susseguirono una dopo l’altra con un ritmo che si riscontra in pochissimi casi per quanto riguarda il nostro panorama editoriale
Blog
di Giovanna Di Marco

Lidliota. E non è un romanzo

Ora mi chiedo come ci siamo ridotti se davvero su internet vanno a ruba le scarpe vendute alla Lidl a prezzi esorbitanti, perché pare che
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin