Covid, i contagi in Sicilia: sono 603 i nuovi positivi, 19 le vittime :ilSicilia.it

il bollettino

Covid, i contagi in Sicilia: sono 603 i nuovi positivi, 19 le vittime

di
13 Maggio 2021

Sono 8.085 i positivi al test del coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 7.852. Sono invece 201 le vittime in un giorno, in calo rispetto alle 262 di ieri.

In totale i casi dall’inizio dell’epidemia sono 4.139.160, i morti 123.745. I dimessi ed i guariti hanno raggiunto quota 3.669.407, con un incremento di 14.295 unità nelle ultime 24 ore. Gli attualmente positivi sono 346.008, in calo di 6.414 rispetto a ieri.

Sono 287.026 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri i test erano stati 306.744. Il tasso di positività è del 2,8%, stabile rispetto al 2,5% di ieri.

I DATI IN SICILIA

Sono 603 i nuovi positivi al Covid19 in Sicilia, su 20.207 tamponi processati, con una incidenza del 3,0%, in aumento rispetto a ieri, quando la percentuale di attestava al 2,3%. La Regione è settima per numero di contagi giornalieri. Le vittime sono state 19 e portano il totale a 5.633. Il numero degli attuali positivi è di 19.165 con un decremento di 870 casi. I guariti oggi sono 1.454. Negli ospedali i ricoverati sono 1.007, 37 in meno rispetto a ieri, quelli nelle terapie intensive sono 124, uno in meno rispetto a ieri.

La distribuzione tra le province vede Palermo con 179 casi, Catania 183, Messina 65, Siracusa 51, Trapani 31, Ragusa 6, Caltanissetta 17, Agrigento 67, Enna 4.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

La Repubblica compie 75 anni!

Una delle cause principali delle difficoltà in cui versa il Paese, segnato da uno sbandamento anche morale, da una involuzione culturale e civile, nasce sicuramente dall’avere smarrito il senso di questa data, da un affievolirsi dei valori che sono stati alla base della nascita della Repubblica

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin