Crac Demoter, condannato l'ex presidente di Ance Messina :ilSicilia.it
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Messina

L'INCHIESTA "BUCO NERO"

Crac Demoter, condannato l’ex presidente di Ance Messina

di
27 Aprile 2021

Il tribunale di Messina ha condannato 16 persone e ne ha assolte 4 nell’ambito del processo di primo grado nato dall’inchiesta della polizia denominata ‘Buco Nero‘ che riguarda il fallimento dell’azienda di costruzioni Demoter che secondo la Procura di fu pilotato.

Carlo Borella
Carlo Borella

Condannato a sei anni di reclusione il costruttore Carlo Borella, patron della Demoter ed ex presidente di Ance Messina, a 3 anni e 4 mesi per Claudio e Federica Borella, Cristian e Manuela Mazzola; 3 anni e 5 mesi per Domenica e Letizia Borella, 3 anni e 8 mesi Zelinda Borrella e Giuseppe Bottaro, tre anni e cinque mesi per Gianfranco Cucinotta, Agatino Spadaro e Patrizia Surace, compagna del costruttore; 2 anni a Daniela Lizzio, Sergio Zavaglia e Giosofatto Zimbé Zaire (per questi ultimi 3 la pena è sospesa). Due anni di reclusione anche per Biagio Grasso, il geometra ex braccio destro di Borella nel frattempo diventato testimone di giustizia, teste chiave al processo contro i Santapaola di Messina denominato Beta.

Assolti da tutte le accuse, i commercialisti Salvatore Cacace, Giuseppe Scandurra e Benedetto Panarello.

Secondo l’accusa la Demoter era stata “smembrata“, attraverso un concordato, restando però nelle mani della famiglia, visto che le imprese, all’interno delle quali sono stati trasferiti i rami d’azienda ceduti, “erano intestate familiari o soggetti ad essi strettamente collegati”. 

Tra le opere bloccate dopo il fallimento della Demoter spicca l’incompiuta simbolo di Palermo: gli svincoli di Brancaccio, bloccati da quasi 20 anni tra ricorsi e burocrazia lumaca (LEGGI L’APPROFONDIMENTO QUI).

 

 

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