Cuticchio dona a Papa Francesco il pupo della pace :ilSicilia.it

in Piazza San Pietro

Cuticchio dona a Papa Francesco il pupo della pace

28 Giugno 2018

Un piccolo pupo che rappresenta San Francesco, simbolo di pace, Mimmo Cuticchio ha voluto donarlo a Papa Francesco, durante l’udienza pubblica di mercoledì 27 giugno in piazza San Pietro.

Il puparo e cuntista siciliano ha consegnato al Pontefice il pupo e ne ha mostrato un altro, molto più grande, che lo accompagnerà nel suo viaggio verso Roncisvalle, a fine luglio, ultima tappa de “La Macchina dei sogni“, festival giunto alla 35esima edizione.

Cuticchio

E’stato un momento molto importante per il teatro e per la Sicilia – ha detto Mimmo CuticchioPapa Francesco ha ascoltato con grande attenzione e partecipazione il nostro progetto che dopo 1200 anni, salderà virtualmente il rapporto tra Oriente ed Occidente, allora tra cristiani e saraceni. Il teatro è sopra le guerre e lavora in nome della pace, come tutti noi. E’ un segno di confronto, di coesione, di speranza in cui tutti dobbiamo credere”.

Sarà dunque un pupo con le sembianze del santo poverello, a portare virtualmente il messaggio di pace di Papa Francesco sulla piana tra Francia e Spagna dove, leggenda vuole, avvenne la battaglia in cui morirono i paladini e dove oggi c’è ancora una lapide con su scritto il nome di Orlando.

La macchina dei sogni

La tre giorni a Roncisvalle sarà il terzo ed ultimo capitolo della Macchina dei Sogni, il festival internazionale di teatro di figura creato dai Figli d’arte Cuticchio parte, quest’anno, del cartellone di Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018.

La compagnia si muoverà dal 26 al 29 luglio, partendo da Saint-Jean-Pied-de-Port verso Ibañeta, nella piana sui Pirenei, al confine tra Francia e Spagna, mitico teatro dell’ultima battaglia tra saraceni e cristiani, esattamente 1240 anni fa, secondo la leggenda.

Sarà un vero pellegrinaggio di “avvicinamento”: Cuticchio e altri 11 Pari, scelti tra intellettuali, artisti, studiosi, percorreranno “teatralmente” il tragitto che conduce alla lapide di Orlando, che si erge solitaria. Qui Cuticchio si cimenterà nel suo cunto antico, la Battaglia di Roncisvalle, sulle note del violoncello di Giovanni Sollima.

 

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