Da Palermo al Sud Est Asiatico alla scoperta di sè stessi, la storia di Chiara Maggiore | FOTO :ilSicilia.it
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Da Palermo al Sud Est Asiatico alla scoperta di sè stessi, la storia di Chiara Maggiore | FOTO

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18 Aprile 2020
Chiara Maggiore
Ph. Chiara Maggiore
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Foto di Chiara Maggiore
Ph. Chiara Maggiore
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Un viaggio alla scoperta dell’Asia, delle sue storie e dei suoi luoghi incontaminati.

E’ questa la sintesi dell’avventura di Chiara Maggiore, fotografa originaria di Bagheria (PA) che si è inoltrata in un percorso solitario fra le immense terre orientali.

Chiara si racconta nelle sue istantanee, negli attimi immortalati durante una serie di avventure fra percorsi improbabili e pericolosi, fino ad arrivare alle storie della gente comune, di persone che vivono fra mille difficoltà ma che più di tutti apprezzano il valore della vita.

IL VIAGGIO: DAL NEPAL AL RITORNO CAUSA CORONAVIRUS

Una storia iniziata in estate da Palermo, con la partenza in cerca di lavoro e di esperienze di volontariato nel Sud Est Asiatico.

Filippine, Port Barton-Palawan. Foto di Chiara Maggiore

Viaggiare è stato per me un modo per riprendermi il mio tempo. Non una semplice vacanza o un viaggio di lavoro, ma un’esperienza di vita piena, a contatto con chi ne aveva più bisogno. Ho utilizzato come guida un sito, in cui si trovavano le varie posizioni aperte. A volte ho fatto fotografie per alcune ostelli od hotel in cambio di vitto e alloggio, altre volte ho prestato servizio come volontaria, come nel caso del collettivo femminile a Katmandu“.

Volevo tornare in Asia, perchè ero stata nella zona Sud Est e mi era piaciuta molto. Il mio viaggio doveva essere fatto solo in bus e in barca, ma per motivi logistici sono ricorsa anche all’aereo. Sono partita da Palermo nel mese di agosto. Ho attraversato diversi posti, a partire da Katmandu, in Nepal. Qui, in alcuni frangenti, ho pensato davvero di non fare più ritorno. Percorsi che salivano sulle montagne con accanto strapiombi incredibili. A darmi sicurezza ci pensava il guidatore, che serafico continuava il suo viaggio con in mano il suo fidato telefono. Dopo di che sono stata poi in Myanmar per un paio di mesi, per poi recarmi in Thailandia, in Malesia a Singapore e in Indonesia. Avevo un piano di spostamenti generico. Stavo viaggiando cercando di tenere il budget al minimo e allo stesso tempo di fare esperienze a contatto con la gente del luogo.

Vulcano Ijen – foto di Chiara Maggiore

A seguito del coronavirus, i miei progetti sono stati un pò sconvolti ma sono riuscita comunque a fare molto. Sono ripartita da Kuala Lumpur il 25 marzo, attraverso un volo charter messo a disposizione dal governo malese, previo accordo diplomatico con l’Italia. Un viaggio che mi è costato non poco, visto che ho dovuto sborsare 1200 euro. Sono stata sottoposta al test rinofaringeo e sono potuta tornare a casa, dove ho trascorso il periodo di quarantena.

LE ESPERIENZE PIÙ SIGNIFICATIVE

Un’esperienza complessiva fatta di mille attimi diversi, a volte belli a volte brutti. Con il suo viaggio Chiara ha voluto raccontare una donna differente, lontana dagli stereotipi e capace di badare a se stessa e di vivere le prove a cui la vita ti sottopone.

Le esperienze sono state tutte belle a modo loro, anche se quella più forte dal punto di vista umano è stata a Bali. Ho vissuto in una comunità ONG, una vera e propria famiglia che “abitava” nel pieno della giungla a fini di volontariato, con insetti e caldo umido annesso“.

Myanmar, Hsinbyume Pagoda – Ph. Chiara Maggiore

Un’altra avventura incredibile l’ho vissuta in Myanmar, dove mi sono dovuta improvvisare infermiera. Ero andata lì perchè dovevo insegnare inglese a dei bambini che frequentavano il monastero buddista, anche se ho fatto tutto fuorché ciò. A causa del caldo umido, questi ragazzi avevano problemi alla pelle, febbre, ecc. All’interno della struttura vi era una stanza adibita ad infermeria, in cui abbiamo passato la maggior parte del tempo. Ci siamo comprati guanti e mascherine per potere prestare soccorso. I maestri presenti non parlavano granché l’inglese, così anche comunicare è stata un’impresa. Un’esperienza che mi ha segnato molto, che mi ha permesso di imparare tanto“.

La freelance, ad apposita domanda, dà un consiglio a tutti coloro i quali vogliono intraprendere un’esperienza di vita come quella del volontariato all’estero.

A chi sta pensando di vivere un’esperienza simile, dico di buttarsi senza pensarci troppo, il viaggio in fin dei conti si fa da solo. Vieni travolta, a volte in negativo e a volte in positivo. Quello che devi ricordare è che una volta che inizi devi portarlo a termine. Ma chi ha una simile voglia dentro di se, non deve reprimerla“.

Per visionare altri contenuti del viaggio di Chiara, potete recarvi sulla sua pagina Instagram ufficiale.

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