13 dicembre 2018 - Ultimo aggiornamento alle 10.02
caronte manchette
caronte manchette
Palermo

Sulle orme della "carovana di pace" di Mimmo Cuticchio

“Da Roncisvalle a Roncisvalle”: in programma spettacoli, incontri e narrazioni | Fotogallery

5 dicembre 2018
'
'
'
'
'
'
'
'
'
'
'
'
'
'

Guarda la fotogallery in alto 

Dopo la benedizione speciale di Papa Francesco la “carovana di pace” di Mimmo Cuticchio è partita dalla Sicilia alla volta dei Pirenei, raggiungendo la mitica piana di Roncisvalle.

Un percorso in tre tappe, tra giugno e luglio, Palermo, Roma, Roncisvalle, che è stato documentato e narrato da chi ha deciso di seguire il puparo e cuntista: artisti, marionettisti, pulcinella, cantastorie, hanno invaso i paesini al di qua e al di là dei Pirenei, fermandosi per offrire spettacoli al pubblico, per poi ritrovarsi nella nebbia a Saint-Jean-Pied-de-Port sul sentiero che porta verso Ibañeta, al confine tra Francia e Spagna.

Roncisvalle

La carovana laica, con in testa il pupo Orlando, ha raggiunto il luogo in cui leggenda vuole che sia avvenuta la tremenda disfatta dei paladini. E qui Mimmo Cuticchio ha presentato il suo cunto de “La morte di Orlando”.

L’esperienza dei mesi scorsi oggi è racchiusa in un libro e in un documentario, che saranno presentati venerdì  7 dicembre, alle 18, al Teatrino dei Pupi di via Bara all’Olivella.

Il volume tenta di restituire il senso di questa ultima edizione de “La Macchina dei Sogni”, nata sotto il segno dell’utopia: perché un’impresa favolosa è diventata realtà.

La pubblicazione raccoglie diversi materiali del Festival, gli spettacoli che hanno preso il via al convento di Santa Caterina, a Palermo; le mostre e l’esperienza di Roncisvalle, attraverso il diario di bordo scritto da Chiara D’Ambros, e un Carnet de Voyage di Giuliano Scabia; con i contributi dei 12 “pari”, studiosi di varie materie, che hanno affiancato Cuticchio.

Raccontare La Macchina dei Sogni” è invece il documentario che verrà presentato giovedì 20 dicembre, alle 18, sempre al Teatrino, realizzato da una troupe dell’Università La Sapienza di Roma nell’ambito del progetto “Per fare il teatro che ho sognato”, curato dal Dipartimento di Storia, Antropologia, Religioni, Arte e Spettacolo.

Un’opera visuale, un diario di viaggio che, attraverso immagini, suoni e parole, restituisce le gesta dei pupi e il racconto della disfatta dei paladini rievocata nei luoghi del mito da Mimmo Cuticchio; scorrono come una pellicola, le voci di tutti i narratori che si sono avvicendati lungo il percorso, da Palermo a Puerto de Ibañeta.

Da Roncisvalle a Roncisvalle”, infine, mette insieme quattro spettacoli, sceneggiati e diretti dal puparo, che raccontano la rotta di Roncisvalle.

Roncisvalle

Si inizia sabato e domenica (8 e 9 dicembre) alle 18,30, al Teatrino dei Pupi: la compagnia Figli d’arte Cuticchio propone il primo episodio “Vantamento dei paladini”. Seguiranno , “Malagigi brucia l’arte” (15 e 16 dicembre), “Ultimo tradimento di Gano” (22 e 23 dicembre) e “La morte di Orlando” (29 e 30 dicembre).

La compagnia di Opera dei pupi è formata da Mimmo e Giacomo Cuticchio, Tania Giordano, Giuseppe Airò; al piano a cilindro Provvidenza Padalino.

Il cartellone comprende anche due spettacoli di narrazione: giovedì 13 dicembre alle 18, l’attrice Marika Pugliatti presenta “Orlando e Agricane della Tartaria”; e giovedì 27,  Salvino Calatabiano si dedica a “Rinaldo pellegrino”. Ingresso libero.

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Abbiamo molto da imparare

“Nzu”! Suono quasi gutturale che usciva con una smorfia da chi quasi a significarvi che “nenti sacciu e nenti sapia” voleva chiudere al nascere qualunque tipo di conversazione e tu sapevi che anche se ti fossi perso era certamente giunto in Sicilia.
Andiamo a quel Paese
di Valerio Bordonaro Marco Scaglione

Diario di Singapore – Seconda Parte

Opportunità di business per le aziende siciliane, sia nella grande distribuzione, sia in hotel, ristoranti e catering. A Singapore i prodotti che potrebbero avere mercato sono: i preparati per gelato, i dolci da forno, i formaggi, le birre semi-artigianali, le conserve di verdura e le conserve ittiche.