Dalla Seconda Guerra Mondiale alle stragi di Mafia. Presentato un inedito Mario Francese :ilSicilia.it
Palermo

A Palermo, presso la Feltrinelli, presentata una raccolta di scritti del giornalista ucciso da cosa nostra a 38 anni dalla scomparsa

Dalla Seconda Guerra Mondiale alle stragi di Mafia. Presentato un inedito Mario Francese [Video]

di
25 Gennaio 2017

Alla Feltrinelli di Palermo è stato presentato un insolito Mario Francese, in un libro che porta la sua firma, “Quando avevamo la guerra in casa“, dove sono raccolte impressioni e scritti del giornalista ucciso dalla mafia durante la seconda guerra mondiale, quando aveva ancora meno di vent’anni. Alla presentazione presenti il figlio Giulio, il saggista italiano e cultore della storia dell’Autonomia siciliana Franco Nicastro ed il presidente dell’Ordine dei giornalisti Riccardo Arena. A moderare Elvira Terranova.

Il libro racconta la vita del giornalista ucciso da Cosa Nostra proprio dalla guerra in Sicilia alla guerra di mafia, con foto inedite prese dagli archivi dei vigili del fuoco sui bombardamenti a Palermo. Giulio Francese racconta come un giorno il fratello Giuseppe scoprì a Piazza Marina un articolo di un numero speciale in occasione del centenario del Giornale di Sicilia” formato lenzuolo”, al cui interno c’era un reportage sulla seconda guerra mondiale a firma del padre.

Domani il sindaco Leoluca Orlando, parteciperà alla cerimonia in memoria di Mario Francese, organizzata dall’Unci – Unione Nazionale Cronisti Italiani, sezione Sicilia, alle 9.30, in viale Campania, a Palermo. Interverranno i familiari di Francese, il vice-presidente nazionale dell’Unci, Leone Zingales, il presidente del Gruppo siciliano dell’Unione cronisti, Andrea Tuttoilmondo, il presidente regionale dell’Assostampa, Giancarlo Macaluso, il prefetto Antonella De Miro, il questore Guido Longo, i comandanti provinciali dell’Arma dei carabinieri e della Guardia di finanza, il capocentro della Dia di Palermo, e i rappresentanti della Capitaneria di Porto, dell’Esercito e della Magistratura.

Dopo la cerimonia, alle 11, i familiari di Francese raggiungeranno Bagheria, dove sarà inaugurata e aperta al pubblico la “Casa di Giuseppe Francese“, che diventerà un centro giovanile di aggregazione e di documentazione sui giornalisti uccisi dalla mafia.

© Riproduzione Riservata
Tag:

La GiombOpinione

di Il Giomba

VaffanCovid

A te che vuoi toglierci tutte le speranze ed i progetti sul futuro, a te che pretendi di non darci nessuna tregua, un sincero ed accorato... VaffanCovid!

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Anno nuovo, tante novità in arrivo

Con l'arrivo del 2022, le varie piattaforme streaming hanno annunciato molte novità  che riguardano sia nuove stagioni di serie già andate in onda, sia diverse interessanti nuove serie.

Agenda

di Renzo Botindari

Memento di una Persona Perbene

Mentre tutti oggi onorano la rimembranza di questi personaggi, io amareggiato penso a quelle che saranno state le loro ultime ore di vita, delusi, traditi e chiusi in sé stessi nell’attesa che qualcosa di brutto potesse accadergli.

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Il colpo di mano sull’autonomia differenziata

Subdolamente con un inserimento nella legge di bilancio sta passando l’autonomia differenziata. Si tratta di un collegato alla legge di bilancio fatto passare nella notte che sta riportando il tema dell’autonomia in corsa per essere approvato.
Banner Telegram

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Una politica con troppi Capi e pochi Leader

Sono giorni frenetici per la politica nazionale e siciliana. Iniziano assemblee, vertici e riunioni dei partiti per discutere le migliori strategie, per non perdere posizioni e leadership nelle varie coalizioni. Ma tutto ciò serve veramente a qualcosa?

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin