De Luca: "Due anni fa ho giurato fedeltà al popolo di Messina. Qui è una miniera" :ilSicilia.it
Messina

il sindaco rievoca la sua scalata a Palazzo Zanca

De Luca: “Due anni fa ho giurato fedeltà al popolo di Messina. Qui è una miniera”

di
26 Giugno 2020

“Messina è una miniera, ve lo assicuro, per le sue caratteristiche, energie e intelligenze. Adesso tocca a noi fare sistema di queste eccellenze per diventare un modello di governo. La politica non deve più servire per coltivare clientele, la politica ha un ruolo più nobile. L’ho detto al mio giuramento nel giugno 2018 e lo confermo”.

Lo afferma il sindaco di Messina, Cateno De Luca, che così fa il punto della situazione sul capoluogo peloritano quando sono trascorsi ormai due anni dalla sua elezione a primo cittadino, a conclusione della scalata a Palazzo Zanca in cui riuscì allora a ribaltare tutti i pronostici della competizione politica.

“Il 25 giugno 2018 la Città di Messina mi ha scelto come sua guida e poi, il giorno successivo, il 26 giugno 2018 nell’aula consiliare ho giurato e mi sono insediato pur non avendo eletto alcun consigliere comunale. Ho accettato la doppia sfida di amministrare una città collassata in piena solitudine politica salpando in mare aperto e tempestoso con l’obiettivo di raggiungere un porto sicuro. Questa occasione è stata l’ultima uscita pubblica di mia madre e mio padre. Ho parlato a braccio per quasi un ora e con tanta commozione interrotta anche da lacrime di felicità e di timore per quel che mi sarebbe aspettato e successo”.

“Tra le tante significative frasi queste voglio riportare per richiamare la memoria dei cittadini messinesi quella frase in cui ho definito Messina “una miniera per le sue caratteristiche, per le sue energie e le intelligenze. Rimango, oggi come allora, fermamente convinto di quella mia riflessione”.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Cosa succederà dopo Orlando?

Un articolo di Maurizio Zoppi per IlSicilia.it ha sollevato un problema molto importante per la città di Palermo. Chi sarà il successore di Orlando e, soprattutto, che succederà dopo Orlando?
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.