De Luca: "Messina sgovernata e gravata di oltre 500 milioni di debiti" :ilSicilia.it
Messina

il sindaco all'attacco sul disastro ereditato

De Luca: “Messina sgovernata e gravata di oltre 500 milioni di debiti”

17 Giugno 2019

“Chi ha ridotto Messina così come oggi la viviamo? Quanti blasonati personaggi che hanno sgovernato per decenni nei vai ruoli ricoperti oggi si battono il petto e gridano allo scandalo per una città invivibile”. Lo afferma l’attuale sindaco di Messina, Cateno De Luca, che si rivolge ai cittadini messinesi evidenziando la necessità di “rimboccarsi tutte le maniche” per affrontare la situazione di difficoltà della Città dello Stretto. “Cercasi veri messinesi. Quanto era bella Messina e come l’hanno ridotta”, è il monito di De Luca.

“Assalta colline, Palazzinari, tecnici dei palazzinari, forze sociali e politiche, imprenditori senza scrupoli – dichiara De Luca – hanno danzato con la musica assordante dello scempio di Messina riempiendosi le tasche di quei quattrini che hanno inquinato il destino di Messina. Ma ora i messinesi sono quelli di allora o nel tempo si è perso l’amore proprio ed il senso civico? Eppure ci si dimena su un’ isola pedonale piuttosto che un’altra senza pensare a cosa ci possiamo permettere in questo momento in una città gravata da oltre 500 milioni di euro di debiti”. 

Messina in una immagine d’epoca

“Smettiamola di coltivare il sentimento ipocrita dei nobili in decadenza perché Messina non si salverà da sola ma soltanto se tutti quanti ci rimboccheremo le maniche faticando nei rispettivi ruoli per ritrovare l’identità perduta”. 

De Luca si è anche soffermato sull’emblematica situazione debitoria dell’Azienda Trasporti. “E’ finita l’era dei pagherò. Mentre l’azienda speciale Atm – afferma De Luca – agiva senza dar conto dei costi e dei benefici, e per questo si sono accumulati oltre 80 milioni di euro di debiti, con la società per azioni dopo due bilanci consecutivi chiusi in perdita si dovrà chiudere la società mandando a casa i responsabili della mala gestio. Peccato che della mala gestio precedente difesa strenuamente da certi poteri forti non pagherà nessuno pur se il Consiglio comunale non ha approvato gli ultimi sedici anni di bilanci. L’ultimo bilancio approvato risale al 2002. Anche questa era Messina”.

De Luca ha annunciato, intanto, che è stata costituita la nuova Azienda Trasporti Messina società per azioni. Questi i nuovi componenti del cda: Giuseppe Campagna presidente; Francesco Gallo componente; Loredana Pagano; Collegio sindacale: Maria Eugenia Orlando; Carmelo Franco Anastasi; Antonio Musico; Revisore Contabile: Giovanni Capillo. Nel frattempo sono stati nominati i tre liquidatori dell’Azienda Speciale Atm: Fabrizio Gemelli; Roberto Aquila Roberto; Piero Picciolo.

Si chiude una fase di grande fallimento del servizio pubblico locale di oltre 80 milioni di euro”, ha rimarcato De Luca.

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