De Luca: "Pronto ad affrontare il plotone di esecuzione dei detrattori" :ilSicilia.it
Messina

il ritorno del sindaco di Messina

De Luca: “Pronto ad affrontare il plotone di esecuzione dei detrattori”

di
3 Luglio 2020

Cateno De Luca, dopo una lunga pausa dagli impegni istituzionali per motivi personali e nello specifico per stare accanto al padre, riprende la sua attività amministrativa a Palazzo Zanca. Il sindaco di Messina lancia subito un messaggio ai suoi contestatori: “Da Lunedì prossimo riprende il nostro lavoro in trincea, con la serenità d’animo derivante dal sorriso di mamma e papà. Sono pronto ad affrontare il plotone di esecuzione dei nostri detrattori con l’ esercito dei nostri sostenitori”.

“Tante cose nel frattempo sono cambiate e tante altre cambieranno ma il mio affetto nei vostri confronti è rimasto solido e più granitico”, fa sapere De Luca che si rivolge a chi lo sostiene ma volge anche e soprattutto lo sguardo al confronto politico con le opposizioni ed in particolare al Partito Democratico, al quale lui stesso ha chiesto con tono di sfida di presentare una mozione di sfiducia nei suoi confronti.

“Lunedì torno, rientro a tutti gli effetti a Palazzo Zanca e darò conto di cosa ho fatto comunque per Messina in questi due mesi di assenza fisica. Chiederò conto a tutti di come hanno utilizzato i propri talenti. Sia chiaro, intanto, che non ho percepito ed anzi ho restituito perché la ragioneria per difetto di informazione interna agli uffici aveva già effettuato il pagamento, la mia indennità di sindaco del mese di maggio e giugno anche se non ero obbligato a farlo”.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Il Gatto Obeso e le ZTL

Il gatto obeso e sazio non avrà mai stimoli a sforzarsi per andare a cercare i topi. Quindi non ho aspettative da “nuovi soldati”, sono siciliano e vivo a Palermo e dietro a nuovi volti mi farò la domanda più importante: “a cu appartieni?”
Come se fosse Antani
di Giovanna Di Marco

La ddraunàra: i racconti di Silvana Grasso

È disponibile dal 16 luglio La ddraunàra, la raccolta di racconti di Silvana Grasso, a cura di Gandolfo Cascio ed edita da Marsilio che ripubblica così due opere, Nebbie di ddraunàra (Le Tartarughe 1993) e Pazza è la luna (Einaudi 2007).

I giannizzeri

A partire soprattutto dal 1850, il controllo del territorio in Sicilia diviene sempre più arduo per la gendarmeria borbonica. Gruppi armati dediti al malaffare, bande e banditi, nonostante l’inasprimento delle pene – il ricorso all’esecuzione diretta era prassi ordinaria - percorrevano senza molti contrasti le campagne siciliane e rendevano difficile garantire la sicurezza.
. Rosso & Nero .
di Elio Sanfilippo

Palermo fa acqua da tutte le parti, Orlando cambi tutto o si dimetta

I cittadini sono sommersi dall'immondizia, intere zone trasformate in discariche, lavori stradali che non finiscono mai, servizi pubblici che non funzionano, fino allo scandalo dei cimiteri dove non si capisce perché non si sono avviate le procedure per la costruzione del nuovo cimitero previsto dal piano regolatore.
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.