De Luca vs Accorinti: salta il "duello" a Messina, l'ex sindaco non si presenta :ilSicilia.it
Messina

il faccia a faccia mancato

De Luca vs Accorinti: salta il “duello” a Messina, l’ex sindaco non si presenta

di
16 Novembre 2019

Cateno De Luca invita Renato Accorinti per un confronto pubblico, ma a Palazzo Zanca l’ex sindaco non c’è. Il faccia a faccia era previsto per oggi nella sede del Comune di Messina ma l’ex sindaco, come già da tempo aveva preannunciato, non si è presentato.

E allora l’attuale primo cittadino va all’attacco: Che vergogna. La giunta Accorinti non si è presentata al confronto con me e la mia Giunta. Da oltre un mese avevamo fissato la data ma evidentemente questi personaggi sono stati paralizzati dalla vergogna e dalla consapevolezza di aver dato il colpo di grazia alla città. Da oggi non risponderemo più alle provocazioni di questi personaggi in cerca di autore perché non hanno alcun titolo a disquisire delle problematiche della città. Nella vita tutti possiamo sbagliare ma non è consentito a nessuno di comportarsi da vigliacchi e da mistificatori”.

“Il confronto – continua De Luca – era stato fissato oltre un mese fa tra l’operato di De Luca e chi lo ha preceduto in questo palazzo, ovvero la Giunta Accorinti che aveva governato Messina dal 2013 al 2018. Accorinti e la sua Giunta sono stati bocciati ma ci hanno attaccati. Al momento di confrontarsi sono spariti, non si sono presentati. Si preparino per le prossime elezioni, per riconquistare la città ma ora abbiano la bontà di tacere e farci lavorare. In questo palazzo c’era malagestio ed in parte ancora c’è, siamo a buon punto con il repulisti. Il sindaco ex sindaco non è presente qui perché non ha mai capito nulla di cosa è successo in quei 5 anni, era impegnato a coltivare la sua ideologia e il suo tentativo di fanatismo istituzionale”.

 

© Riproduzione Riservata
Tag:
Banner Telegram

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

La Repubblica compie 75 anni!

Una delle cause principali delle difficoltà in cui versa il Paese, segnato da uno sbandamento anche morale, da una involuzione culturale e civile, nasce sicuramente dall’avere smarrito il senso di questa data, da un affievolirsi dei valori che sono stati alla base della nascita della Repubblica

Wanted

di Ludovico Gambino

Giorgio Armani veste il David di Michelangelo per Dubai

La scultura, quella vera, è uno degli emblemi del nostro Rinascimento nonché simbolo dell'Italia nel mondo, originariamente collocata in Piazza della Signoria, per rappresentare la Repubblica fiorentina vigile e vittoriosa contro i nemici. L'opera, alta oltre cinque metri per cinque tonnellate di marmo di Carrara, ritrae l'eroe biblico nel momento in cui si appresta ad affrontare Golia, come ci racconta l’Antico Testamento.
Banner Ortopedia Ferranti

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin