20 Settembre 2019 - Ultimo aggiornamento alle 08.09

nei prossimi giorni l'incontro con il governatore ligure

Decreto sicurezza, Musumeci: “I sindaci rispettino la legge”

11 Gennaio 2019

“Più si avvicinano le Europee, più temo che queste iniziative siano solo propaganda. Sindaci e governatori siano i garanti dell’applicazione della legge, altrimenti favoriscono l’anarchia”. Lo dice il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, parlando in un’intervista all’edizione palermitana di “Repubblica” del fronte guidato da Leoluca Orlando in rivolta contro il decreto sicurezza.

Il fronte populista a cui guardano Orlando, Miccichè e Faraone? Credo che la geografia politica meriti rispetto – sottolinea Musumeci -. Il centrodestra faccia il centrodestra e così il centrosinistra, i grillini facciano il loro mestiere. La Sicilia ha bisogno di un grande fronte per rilanciare lo spirito dell’autonomia, per avere credibilità al tavolo col governo nazionale. Questo fronte può riproporre il perimetro politico che oggi sostiene il governo della Regione. Nell’area moderata c’è un grandissimo vuoto che può esser colmato solo dalle forze del centrodestra. Ogni altro progetto rischia di apparire poco coerente”.

Musumeci annuncia che nei prossimi giorni incontrerà il governatore ligure Giovanni Toti, esponente dell’anima pro-Lega di Forza Italia, “perchè avvertiamo l’esigenza di definire un futuro che oggi non sembra incoraggiante per il centrodestra. L’alternativa al governo M5S-Lega non può che nascere da un centrodestra rivitalizzato, che sappia parlare a una larga fascia di delusi. Giusto chiudere i porti? Io dico che se dobbiamo mettere alla prova la generosità o il cinismo dell’Europa questo è il metodo giusto. Per dieci anni abbiamo soccorso naufraghi e immigrati. Dov’è stata l’Europa? Perchè la ricca e opulenta Unione non interviene nei Paesi poveri invece di preoccuparsi di raccogliere profughi o cadaveri”. 

Tag:
Libri e Cinematografo
di Andrea Giostra

Antonella Biscardi, scrittrice e produttrice, si racconta in un’intervista

Intervista ad Antonella Biscardi, scrittrice e produttrice "Nel mio libro c’è un invito a rallentare, un po' come andare in bicicletta, con il vento fra i capelli e camminare lenti verso la vita, guardandola, accogliendola, non divorandola … nasce dal desiderio di comunicare positività, dolcezza e amore. I miei hashtag sono: #felicità #amore #tradizioni #ricordi #vita #pezzidinoi".
LiberiNobili
di Laura Valenti

I passi di gambero e la regressione nei bambini

La probabilità di ricorrere a meccanismi di difesa regressivi è alta se alla particolare vulnerabilità emotiva del bambino si aggiungono atteggiamenti genitoriali di iperprotezione e di paura fino ad arrivare al baby-talking, per cui il bambino tende a ritirarsi sempre più dal rapporto con l'esterno.
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Al vincitore i giri

Non ho mai creduto e accettato i regolamenti che davano tutto il potere ad una sola persona, neanche quando da bambino giocando per strada davamo tutta questa importanza a chi portava il pallone, dando lui la possibilità di decidere chi giocava e in quale delle due squadre
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”. 
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.