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“Deloitte Consulting”: anno nuovo consulenze vecchie, ma i nomi restano top secret

11 Gennaio 2020

Anno nuovo consulenze vecchie. E’ quello che capita alla Regione Siciliana attraverso la Deloitte Consulting. La rete temporanea di impresa da tempo ha messo in campo le sue prestigiose figure per dare manforte all’assistenza tecnica nei vari dipartimenti regionali. Soldi che arrivano nelle tasche della Deloitte grazie al programma operativo Fesr Sicilia 2014/20.

Ma ad oggi: chi sono, che ruolo svolgono e quanto percepiscono gli addetti ai lavori della Deloitte per conto di “Mamma Regione” non è dato saperlo. Non esiste nessun organigramma consultabile online né, al momento, il dipartimento alla programmazione vuole dare notizie certe. Né sui nomi dei consulenti, né sul tipo di lavoro svolto, né sui compensi versati come retribuzione. Per non parlare dei criteri di scelta degli stessi. Non bastano quindi i 12.970 dipendenti a sbrigare le incombenze tecniche e burocratiche nei palazzi del potere siciliano. La “imponente” azienda milanese attraverso una gara della Consip ha vinto un appalto dal valore circa di 23,5 milioni di euro per distribuire in quattro anni nei vari dipartimenti regionali un centinaio dei suoi “consulenti d’oro”.

Sì, perché le cifre giornaliere che spettano agli “esperti” farebbero gola a chiunque. Da 234 a 440 euro al giorno. Oscillano fra questi valori le retribuzioni degli esperti esterni di cui la Regione si è munita. Contattando i vari dipartimenti regionali attraverso i loro dirigenti generali e cercando di capire se qualche poltrona è occupata dai consulenti della Deloitte, si percepisce che la chiave di volta di questo bando è il dipartimento alla programmazione.

La prima ad indicarci la ‘luce’ in merito a questo argomento è la dottoressa Antonella Vallone del dipartimento alla programmazione (area 4): “In questo momento abbiamo una richiesta di accesso agli atti che stiamo verificando”afferma a IlSicilia la Vallone. “Non ritengo che è una notizia che posso darle. Il bando è disciplinato da una procedura che stiamo constatando. Capiremo la possibilità di dare questa indicazione. E’ un problema di riservatezza che stiamo affrontando. Siccome ci sono state delle richieste di accesso agli atti stiamo verificando come intervenire”.

Della stessa linea, il dirigente generale Dario Tornabene che ci lascia intendere che tra una settimana potremmo avere delle risposte alle nostre domande. Forse: “Abbiamo una serie di procedure aperte e non posso rilasciarle nessuna dichiarazione. Siamo in attesa di ricevere alcuni dati da parte di Deloitte e non possiamo dare alcuna indicazione per come stiamo procedendo. Se lei ci chiama la settimana prossima… Ci sono dati sensibili. Stiamo facendo un’analisi corretta”, afferma il dirigente a IlSicilia.it

Chi vuole vederci chiaro in questa storia è il deputato del movimento 5 stelle Nuccio Di Paola che il 17 dicembre 2019 ha inviato una nota al dipartimento della Programmazione che ha come oggetto: “Istanza di accesso agli atti. Contratti consulenti della Deloitte Consulting per servizi di supporto specialistico e assistenza tecnica”. Il deputato chiede “nell’esercizio del proprio diritto…l’elenco nominativo dei consulenti della Deloitte Consulting che svolgono attualmente servizi di supporto specialistico e assistenza tecnica alle Autorità di Gestione e di Certificazione in favore della Regione Siciliana, con l’indicazione per ciascuno: della tipologia e della durata del contratto, delle mansioni e del compenso previsti; delle rendicontazioni prodotte suddivise per Dipartimento; del Programma di riferimento”. Fra le richieste c’è anche “l’elenco nominativo dei consulenti della Deloitte Consulting che hanno erogato i servizi negli ultimi due anni, con le medesime indicazioni di cui al punto 1”.

Non ci resta altro che aspettare la prossima settimana per contattare nuovamente il dipartimento alla programmazione.

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Cultura
di Renzo Botindari

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