Detenevano reperti antichi illegalmente, blitz dei carabinieri nel Palermitano :ilSicilia.it
Palermo

IL PLAUSO DELL'ASSESSORE ALBERTO SAMONà

Detenevano reperti antichi illegalmente, blitz dei carabinieri nel Palermitano

di
24 Giugno 2020

Grazie all’azione di contrasto dei carabinieri, che hanno agito attraverso il Comando per la tutela del patrimonio culturale, sono stati recuperati preziosi reperti archeologici. E attraverso l’opera di contrasto quotidiano svolta con efficacia di strumenti e interventi mirati, che abbiamo possibilità di arginare l’allarmante fenomeno della depauperazione del nostro territorio“.

A dirlo è l’assessore dei Beni culturali e dell’identità siciliana, Alberto Samonà.

RECUPERATI DIVERSI REPERTI

L’operazione ha portato al ritrovamento di preziosi reperti archeologici databili, secondo una prima analisi, tra il I e il III secolo a.C. Gli oggetti, di elevato valore storico, erano infatti custoditi illegalmente da un uomo di 63 anni e la figlia di 40 anni, all’interno della loro abitazione di Santa Flavia (PA).

I reperti, che constano di cinque anfore in terracotta e di diversi frammenti, pare che siano stati rinvenuti durante una battuta di pesca.

Le opere sono state affidate in custodia alla struttura museale del parco archeologico Hymera, Solunto e Jato. L’operazione di recupero è stata compiuta dai carabinieri della Compagnia di Bagheria, con la collaborazione del nucleo carabinieri Tutela patrimonio culturale di Palermo.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Cosa succederà dopo Orlando?

Un articolo di Maurizio Zoppi per IlSicilia.it ha sollevato un problema molto importante per la città di Palermo. Chi sarà il successore di Orlando e, soprattutto, che succederà dopo Orlando?
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.