“Diario Inquieto di un’insegnante precaria", un incontro alla Gam di Palermo :ilSicilia.it
Palermo

con Mari Albanese e Maria Grazia Maggio

“Diario Inquieto di un’insegnante precaria”, un incontro alla Gam di Palermo

24 Febbraio 2020

Un libro come strumento per creare un tavolo di riflessione sul precariato lavorativo ed esistenziale, ma con lo slancio, il coraggio e la tenacia di rimanere nella propria terra o di ritornare. Mercoledì 26 febbraio alle 17 si presenterà alla Galleria d’arte moderna di Palermo: “Diario inquieto di un’insegnante precaria” di Mari Albanese e Maria Grazia Maggio, Navarra editore. Entrambe insegnanti, scrittrici e donne impegnate nel sociale.

 Un romanzo che narra le vicende di Tecla, un’insegnante precaria di trentotto anni. Sicilianissima di nascita e di formazione è costretta ad abbandonare la sua terra e la ricerca di lavoro la conduce a Firenze. Avverte, sin dal suo arrivo, il bisogno di riflettere sulla sua condizione esistenziale e professionale, sui suoi amori, sulla famiglia e sui sogni delusi. Inizia quindi a scrivere sulle pagine di un diario, che da semplice compagnia si trasforma, poco a poco, in un interlocutore necessario, grazie al quale la visione della propria vita da precaria si estende alle tante altre esperienze altrui, corrispondenti e complementari. Il mondo della scuola con le sue contraddizioni, le lavatrici a gettoni, gli ortaggi in bella vista al supermercato incarnano, allo stesso tempo, la solitudine e la ricchezza del quotidiano: mezzi entrambi necessari perché Tecla possa affacciarsi a nuove opportunità e a nuove prove da superare, sulle proprie gambe ma con la consapevolezza di condividerle con un’intera generazione.

Non a caso le autrici hanno scelto di aprire un dialogo con il movimento siciliano “Si resti Arrinesci”, una variegata compagine di donne e uomini, studenti, professionisti, artisti che ogni giorno raccontano la bellezza e il coraggio di rimanere in Sicilia e fare del precariato una fonte di riscatto dell’esistente.

A moderare il dibattito la Preside Chiara Di Prima, presidente regionale dell’Uciim. Daranno il loro contributo Tiziana Albanese, Giuliana Spera e Ludovica Di Prima di “Si resti arrinnesci”e Giovanna D’Agostino Presidente dell’Associazione: “Insieme per il sostegno”. Le musiche saranno a cura di Angelo Daddelli e le letture di Pamela Vassallo, insegnante e vice-preside della Rosolino Pilo di Palermo. Ad organizzare l’evento l’agenzia pubblicitaria Nubes, l’associazione “A Tutta Vita” con il contributo e l’ospitalità della caffetteria della Gam. Durante la presentazione sarà possibile gustare il tea time.

L’ingresso è gratuito basterà chiedere il pass al bookshop e immergersi tra arte e contemporaneità per trascorrere un pomeriggio all’insegna della bellezza e della riflessione.

 

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