"Dietro la Strage di Alcamo Marina c'era Gladio". Un'inchiesta tv ricostruisce i tasselli :ilSicilia.it

La ricostruzione è affidata alla testimonianza di Giuseppe Gulotta

“Dietro la Strage di Alcamo Marina c’era Gladio”. Un’inchiesta tv ricostruisce i tasselli

di
5 Gennaio 2017

I dubbi sulla Strage della casermetta di Alcamo Marina (Trapani) si arricchiscono di materiale. Martedì il caso giudiziario legato all’uccisione dei carabinieri Carmine Apuzzo e Salvatore Falcetta è stato al centro della prima puntata della trasmissione televisiva “Cacciatori” di Valentina Petrini e Pablo Trincia, trasmesso su Canale 9. Il format riecheggia uno schema narrativo anglosassone che in apertura ha trattato la storia di Giuseppe Gulotta, arrestato perchè ritenuto autore della Strage avvenuta il 27 gennaio 1976. Secondo i carabinieri lui Vincenzo Ferrantelli, Gaetano Santangelo e Giovanni Mandalà avevano eseguito l’eccidio e per questo vennero condannati. Gulotta dopo nove processi venne assolto dalla Corte d’Appello di Reggio Calabria che ammise che la confessione degli omicidi era avvenuta sotto tortura e recentemente ha ottenuto un risarcimento da 6 milioni e mezzo di euro.

Nell’inchiesta televisiva la giornalista Valentina Petrini ha ripercorso la storia di Gulotta, risalendo ai testimoni in grado di ricostruire le dinamiche che hanno causato l’inghippo giudiziario. Da Vincenzo Ferrantelli e Gaetano Santangelo (trasferiti in Brasile a due mesi dalla prima condanna) al brigadiere in pensione Renato Olino fino a Giuseppe Solina, uno dei carabinieri che secondo le dichiarazioni di Olino era presente durante le torture un carabiniere di Alcamo. In chiusura l’inchiesta apre ai link che portano a Gladio a partire dalle dichiarazioni di un ispettore di polizia, tuttora in servizio ad Alcamo, Antonio Federico che in una testimonianza aveva ricostruito dei legami tra la morte dei due militari dell’arma ed un traffico di armi. I due, secondo i verbali, sarebbero stati uccisi dopo aver fermato ad un posto di blocco un furgone carico di armi. “Li hanno ammazzati sul posto – dice Federico, riferendo una fonte riservata -, questa è un operazione fatta da una struttura segreta. Mi hanno indicato come esecutore materiale, la struttura di Gladio”.

GUARDA LA PUNTATA

© Riproduzione Riservata
Tag:

Blog

di Renzo Botindari

Avessimo almeno cercato un cambiamento

L’olio galleggia sull’acqua, ma poi strapazzare il contenitore, spargere in goccioline questo liquido più leggero dell’acqua, ma appena terminato lo stress le varie goccioline convergono nel centro riunificandosi e creando una unica chiazza galleggiante.

Se sei donna

di Mila Spicola

Tre donne siciliane che hanno fatto la Storia

Conosciamo in tanti la storia di Franca Viola, di Alcamo, che nel 1968, appena diciottenne, sostenuta dalla sua famiglia, rifiutò un matrimonio riparatore, diventando un simbolo della crescita civile dell'Italia nel secondo dopoguerra e dell'emancipazione delle donne italiane.

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Remake e Reboot: un fenomeno in crescita

Non è certo un fenomeno nuovo, ma negli ultimi anni con l'avvento delle piattaforme streaming e il conseguente aumento della produzione di serie tv, i remake e i reboot ( in italiano rifacimento e riavvio) sono diventati molto frequenti. La differenza tra i due termini è sostanziale:

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Vota e fai votare…. ma pensa con la tua testa

Vi ricordate quando, parliamo anni 60 e 70 , durante il periodo elettorale,  passavano per i quartieri le vecchie Fiat 600 con il megafono montato nel portabagagli sul tetto e gridavano con voce decisa, vota e fai votare Pinuccio Tal dei tali, per il tuo futuro , per il futuro dei tuoi figli, per il lavoro

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Il colpo di mano sull’autonomia differenziata

Subdolamente con un inserimento nella legge di bilancio sta passando l’autonomia differenziata. Si tratta di un collegato alla legge di bilancio fatto passare nella notte che sta riportando il tema dell’autonomia in corsa per essere approvato.

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Blog

di Alberto Di Pisa

Democrazia diretta e indiretta

Di recente Grillo ha dichiarato di non credere in una forma di rappresentanza parlamentare ma nella democrazia diretta citando in proposito il referendum come il massimo dell’espressione democratica.