Direzione nazionale del Pd, promossi ed esclusi: la Sicilia spaccata in due :ilSicilia.it

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Direzione nazionale del Pd, promossi ed esclusi: la Sicilia spaccata in due

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18 Marzo 2019

A Palermo vince l’area Zingaretti, in Sicilia orientale passano in due, che appoggiavano rispettivamente Giachetti e Martina per la segreteria nazionale del Pd. I risultati della elezioni per la direzione nazionale del Pd restituiscono una Sicilia dem praticamente tagliata in due.

Sono tutti palermitani gli eletti dell’area che appoggia il Presidente della Regione Lazio. Si tratta dell’ex deputata nazionale Teresa Piccione, dell’attuale capogruppo all’Ars dei democratici Giuseppe Lupo e del deputato regionale Antonello Cracolici.

Dall’altra parte dell’Isola, invece, cambia la musica. Eletti alla Direzione nazionale la senatrice Valeria Sudano, che per la segreteria nazionale aveva appoggiato Martina, e l’ex presidente del consiglio comunale di Catania, Francesca Raciti, sostenitrice di Giachetti.

Oltre agli eletti ci sono altri tre siciliani che andranno a far parte della direzione nazionale del Partito Democratico. Il primo è il vicepresidente dello Svimez, Giuseppe Provenzano, che è stato nominato direttamente da Zingaretti. Gli altri due entrano di diritto a far parte dell’organismo di partito: il segretario regionale del Pd Davide Faraone e il sindaco di Palermo Leoluca Orlando.

Tanti i big siciliani che sono rimasti fuori. Da Giuseppe Lumia, oggi vicino al presidente della Regione Puglia Emiliano, al deputato regionale Nello Di Pasquale. Resta fuori anche l’altro inquilino di Sala d’Ercole, Anthony Barbagallo. Stessa sorte per Concetta Raia.

 

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