Disabili, l'assessore Scavone sulla graticola per la nomina del garante :ilSicilia.it

La polemica sul nome di Benincasa

Disabili, l’assessore Scavone sulla graticola per la nomina del garante

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4 Agosto 2020

Un’altra tegola dell’assessore alla Famiglia Antonio Scavone. Antefatto. L’avvocato Maurizio Benincasa, già componente dell’Osservatorio regionale sulla condizione delle persone con disabilità e dell’Osservatorio nazionale per l’inclusione scolastica presso il Miur, è il nuovo garante regionale della persona con disabilità. Lo ha nominato l’assessore regionale per le Politiche sociali, Antonio Scavone l’8 luglio scorso. Tra i compiti del garante: la promozione di ogni attività diretta a sviluppare la conoscenza delle norme sull’handicap e dei relativi mezzi di tutela, la possibilità di esprimere pareri in ordine alla normativa vigente e ai provvedimenti da adottarsi riguardanti i diritti delle persone con disabilità, la predisposizione di una relazione biennale sullo stato di attuazione della convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità nel territorio regionale.

Tra i suoi poteri invece, l’accesso agli uffici pubblici o servizi aperti al pubblico per controllare la funzionalità dei servizi di assistenza e di informazione resi alle persone con disabilità, nonché l’agibilità degli spazi aperti al pubblico sotto il profilo dell’assenza di barriere architettoniche e della comunicazione indirizzata a persone portatrici di disabilità sensoriale nonché intellettivo-relazionale.

Una nomina che non è passata inosservata al settore delle cooperative. E proprio in questo settore, qualcuno ha storto il naso a causa della posizione dell’avvocato in controtendenza in merito, appunto, alle cooperative che si occupano della gestione dei servizi ai disabili.

Procedura di sospensione Garante

A questa fazione, però, se ne contrappone un’altra: a prendere le difese dell’avvocato numerose associazioni che hanno firmato una nota di solidarietà nei confronti di Benincasa: “La nomina dell’avvocato Benincasa , persona vicina alle famiglie e certamente non a contatto con l’arcipelago variegato delle cooperative di servizi, sta provocando un’ incredibile reazione da parte di questo mondo di interessi economici anche vestiti da associazionismo e di volontariato d’interessi, con oscure trame di risvolti sul mondo della disabilità, o, se si vuole dietro al business della disabilità”, scrive in una nota sui social parte del mondo dell’associazionismo tra cui Asacom, Insieme per l’Autismo Onlus, Afisbi, Aucla etc.

Stando alle associazioni: “I fatti sono che gran parte delle associazioni che si occupano di offrire servizi in Sicilia, cooperative in primis, stanno incalzando l’assessore regionale perché revochi l’incarico a Benincasa. Chissà cosa temono. E si ha notizia di pressioni dirette e indirette sull’Assessore, che ha fatto una scelta giusta e sacrosanta, e di minacce di abbandono di tavoli ecc. con una motivazione pretestuosa e di forza giuridica nulla, cioè il fatto che questo “mondo” di cooperative non sia stato “preventivamente” sentito…E’ proprio la pretestuosità della motivazione che ci induce a legittimi sospetti”.

Il 28 luglio l’avvocato Benincasa riceve un procedimento di avvio del procedimento di sospensione dalla funzione di Garante: “Spiace comunicare che il Dirigente Generale del Dipartimento Regionale della Famiglia e delle Politiche Sociali, con nota del 28 luglio 2020, anche sulla scorta di contestazioni e doglianze formulate da Enti appartenenti al terzo settore, facenti parte del partenariato istituzionale di questo Assessorato, ha rilevato criticità in merito alla procedura sottesa all’adozione del Decreto assessoriale 2 luglio 2020….”. Si legge nella nota. 

Chi dice la sua in merito a questo dibattito, è il capogruppo del Movimento 5 stelle, Giorgio Pasqua: “Il procedimento di sospensione del decreto che ha nominato l’avvocato Benincasa quale Garante delle Persone con Disabilità che l’assessore Scavone ha notificato all’avvocato Benincasa qualche giorno fa – scrive il deputato regionale pentastellato – è la plastica dimostrazione di come il governo Musumeci conduce le attività rivolte alle persone con disabilità: con estrema superficialità. L’avvocato Benincasa è riconosciuto da pressoché tutte le associazioni di familiari di persone con disabilità quale una delle più alte figure disponibili in questo momento in Sicilia, e riscuote anche il nostro apprezzamento grazie all’equilibrio ed all’intelligenza del proprio operato. Se risulterà vero che le procedure di nomina dell’avvocato Benincasa sono state errate, allora non resterà altro che esprimere biasimo, non è accettabile questa approssimazione. Se, al contrario, risulterà che le procedure di nomina sono state corrette, allora Scavone dovrà rispondere politicamente del perché si fa ‘tirare la giacca’ affinché rimuova l’avvocato Benincasa. Come vedete, in entrambi i casi l’assessore Scavone non ne esce bene, nonostante abbia nominato, la prima volta nella storia di quell’assessorato, la persona giusta nel posto giusto!  Noi stiamo presentando interrogazione parlamentare per accertare quanto avvenuto.  Nel frattempo, ci auguriamo che il Garante per le Persone con Disabilità, Avvocato Benincasa, sia messo nelle condizioni di proseguire e portare avanti il proprio compito che, siamo certi, saprà svolgere nel migliore dei modi“.

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