Disastro alluvione Palermo, Orlando: "Responsabili Protezione Civile e uffici del dissesto idrogeologico" | VIDEO :ilSicilia.it
Palermo

la conferenza stampa del sindaco

Alluvione a Palermo, Orlando: “Responsabili Protezione Civile e uffici del dissesto idrogeologico” | VIDEO

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16 Luglio 2020

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Per il sindaco Orlando le responsabilità politiche vanno accertate essenzialmente nei dintorni della Regione Siciliana. Per il primo cittadino i protagonisti dell’alluvione, avvenuta ieri pomeriggio in alcune parti di Palermo, sono la Protezione Civile regionale e gli uffici del dissesto idrogeologico.

La bomba d’acqua è arrivata senza che vi fosse un’allerta della Protezione civile regionale, anzi alle 16.25 la Protezione civile comunicava il codice verde in miglioramento, afferma Orlando durante la conferenza stampa che si è svolta questa mattina.

Il sindaco di Palermo, all’indomani del nubifragio che si è abbattuto sul capoluogo siciliano creando pesanti disagi con numerosi automobilisti coinvolti e bloccati nel fiume d’acqua costruisce la sua lettura degli avvenimenti ai giornalisti.

L’allarme ce lo siamo dati da soli – ha sottolineato Orlando – la verità è che il sistema di protezione civile regionale rispetto a fatti come questo non è stato affidabile, l’Amap è intervenuta con due idrovore, altre due dei vigili del fuoco, uno della città metropolitana, mentre la protezione civile regionale ha fatto arrivare un mezzo da Sciacca e mi risulta che un altro mezzo sia arrivato da Licata, con una richiesta al sindaco“.

Il sindaco promette un dossier alla Procura di Palermo e alla Corte dei Conti nei confronti delle inefficienze della Protezione Civile e del Dissesto Idrogeologico.

Chiederemo che si apra un’inchiesta della Procura della Repubblica e della Corte dei Conti. Il Comune di Palermo non ha nessuna competenza“. Inoltre, per quanto riguarda gli interventi fognari, Orlando ha evidenziato che “nel 2014 erano pronti i progetti per gli interventi che riguardavano alcune opere, ma la Regione non ha disposto il decreto di finanziamento.

L’allora governo Crocetta, nella persona dell’assessore Contrafatto, addirittura ha contestato il fatto che non erano state realizzate le opere riguardanti il ‘collettore sud’ e ‘Fondo verde’. Nel 2017 tutto era pronto per il ‘collettore sud’ ma non è partita la realizzazione per via di un ricorso, mentre per ‘fondo verde’ è tutto fermo al 2014″.  Non è la prima volta però che viale Regione Siciliana si allaga. Il Comune dunque secondo Orlando ha le mani legate.

Chiedo rispetto per le eventuali vittime e per lo stato di sofferenza della nostra città che sono da attribuire anche alla responsabilità del presidente della Regione, Musumeci, che credo sia sostenuto dall’onorevole Salvini. Ho trovato più corretta la posizione di Giorgia Meloni che ha espresso solidarietà e non si è avventurata in posizioni squallide”, sottolinea il sindaco.

Inoltre aggiunte: “Chiederò un incontro con il Governo nazionale per capire come sono stati esercitati i poteri commissariali, poteri dei quali l’Amministrazione comunale è stata spogliata. Ho già avvisato anche il Prefetto”. Il primo cittadino ha ricordato che il settore del dissesto idrogeologico è commissariato da sei anni e di avere chiesto già in passato la revoca del commissariamento.

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