Distretto Pesca: riunione a Mazara su "Ricerca, Sviluppo e Trasferimento Tecnologico" :ilSicilia.it
Trapani

Blue Economy

Distretto Pesca: riunione a Mazara su “Ricerca, Sviluppo e Trasferimento Tecnologico”

di
24 Settembre 2018

Presso la sede del Distretto della Pesca e Crescita Blu (Mazara del Vallo – TP) si è tenuta una riunione fra i membri dell’area “Ricerca, Sviluppo e Trasferimento Tecnologico” dell’Osservatorio della Pesca del Mediterraneo.

Nel corso dell’incontro, presieduto dal Coordinatore dello stesso organismo, Ing. Giuseppe Pernice, e dal Presidente del Distretto, Nino Carlino, che ha visto la presenza di autorevoli rappresentanti del mondo della ricerca, è stato sottolineata l’importanza del ruolo dell’Osservatorio sia attraverso il confronto sui temi della sostenibilità, in linea con blue economy promossa in questi anni dal Distretto, che per l’elaborazione di politiche del mare a partire dai bisogni delle aziende  della filiera ittica siciliana.

Si è discusso delle attività da implementare, secondo quanto stabilito dall’art. 7 della legge regionale 16 del 20 novembre 2008, al fine di supportare le imprese nell’ambito dell’innovazione, internazionalizzazione, mercato, finanza di Distretto e della sostenibilità economica e ambientale. Sono emerse proposte operative a sostegno delle attività del Distretto della Pesca e volte anche ad assicurare una maggiore sinergia fra le Università, i Centri di Ricerca e gli operatori della filiera.

Infine Carlino e Pernice hanno espresso il loro ringraziamento ai presenti per il contributo fornito nel corso di questi anni ed hanno augurato loro un proficuo lavoro al fine di rendere più dinamica, e sempre più orientata verso i servizi reali alle imprese, l’attività dell’Osservatorio della Pesca del Mediterraneo.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Come se fosse Antani
di Giovanna Di Marco

La ddraunàra: i racconti di Silvana Grasso

È disponibile dal 16 luglio La ddraunàra, la raccolta di racconti di Silvana Grasso, a cura di Gandolfo Cascio ed edita da Marsilio che ripubblica così due opere, Nebbie di ddraunàra (Le Tartarughe 1993) e Pazza è la luna (Einaudi 2007).
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Zio Mariano era Stabile

Lui era di poche parole e ogni sua frase era una sentenza. Le persiane della sua finestra a balcone sono chiuse e sotto c’è soltanto un via vai di gente che si affanna per farsi notare.

I giannizzeri

A partire soprattutto dal 1850, il controllo del territorio in Sicilia diviene sempre più arduo per la gendarmeria borbonica. Gruppi armati dediti al malaffare, bande e banditi, nonostante l’inasprimento delle pene – il ricorso all’esecuzione diretta era prassi ordinaria - percorrevano senza molti contrasti le campagne siciliane e rendevano difficile garantire la sicurezza.
. Rosso & Nero .
di Elio Sanfilippo

Palermo fa acqua da tutte le parti, Orlando cambi tutto o si dimetta

I cittadini sono sommersi dall'immondizia, intere zone trasformate in discariche, lavori stradali che non finiscono mai, servizi pubblici che non funzionano, fino allo scandalo dei cimiteri dove non si capisce perché non si sono avviate le procedure per la costruzione del nuovo cimitero previsto dal piano regolatore.
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.