Distrugge la vetrata di un negozio e ruba dei cellulari: arrestato 14enne a Catania :ilSicilia.it

Distrugge la vetrata di un negozio e ruba dei cellulari: arrestato 14enne a Catania

di
6 Marzo 2021

Nella mattinata di ieri, alcuni agenti della Polizia di Stato hanno tratto in arresto un ragazzo che in tarda notte, violando così il coprifuoco imposto dal Governo, dopo aver infranto con una grossa mazza ferrata la vetrata del negozio di telefonia “Tim”, si introduceva all’interno del locale rubando 22 cellulari per poi allontanarsi dal posto.

Gli equipaggi di volante, poco dopo, rintracciavano in via Nicola Porpora un soggetto appiedato con fattezze fisiche corrispondenti a quelle fornite da un utente su linea di emergenza 112 NUE.

Il giovane, che nel frattempo si era già disfatto della refurtiva, ammetteva immediatamente le sue responsabilità, facendo rinvenire agli agenti la mazza ferrata con la quale aveva infranto la vetrata del negozio.

In considerazione di quanto accertato, il ragazzo veniva tratto in arresto e, su disposizione del P.M. di turno, condotto presso un istituto penitenziario per minori.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Immagina…

Immagina la “normalità” quale unico “manifesto per il futuro”. Il fallimento di una certa politica sta nel fatto di volerti vendere per straordinario tutto ciò che universalmente sarebbe stato normale.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Buona Pasqua

L’Augurio che sicuramente in cuor loro i siciliani si fanno, in occasione di queste festività, è che questa sia l’ultima Pasqua da reclusi e che la prossima si potrà finalmente passeggiare liberamente, ritrovando il gusto dello stare insieme, di rafforzare sentimenti di amicizia, di socialità e di solidarietà
La GiombOpinione
di Il Giomba

Andrà tutto bene(?)

È un anno intero, e anche qualcosa di più, che mi sento ripetere questa frase. Ma come faccio a pensare che andrà tutto bene?
Alpha Tauri
di Manlio Orobello

“Il Paradiso perduto“

Scendeva il crepuscolo mentre l’aereo si accingeva ad atterrare a Punta Raisi. La costa fra Carini e Capo Rama appariva già punteggiata dalle luci dei paesi e delle innumerevoli abitazioni che la costellano e che si riflettevano sempre di più nella cerchia dei monti, man mano che la luce del sole tendeva a scomparire.
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin