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Palermo

si comincia l'8 marzo

Ditirammu: al via la nuova stagione teatrale dal titolo “Tutto può succedere” | Video intervista

22 Febbraio 2019

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Il desiderio di donarsi agli altri” che Elisa e Giovanni Parrinello hanno ereditato dal padre Vito è la linfa vitale della nuova stagione, 2019, del Teatro Ditirammu che ha come titolo “Tutto può succedere“.

Ditirammu

Quasi un mantra che, nella storia di uno dei più piccoli teatri d’Italia, si è ripetuto nei decenni per riuscire ogni volta a sbarcare il lunario e continuare ad incontrare il pubblico, da vicino, con l’arte della tradizione popolare e non solo.

Dopo gli ultimi anni, i più difficili, la stagione 2019 presenta un cartellone, frutto di diverse sinergie locali, composto da 123 spettacoli di cui 52 nuove produzioni, 90 produzioni dello stesso Ditirammu, 5 di teatro musicale, 21 approfondimenti legati alla tradizione e 26 spettacoli rivolti ai piccoli, “il pubblico più difficile” come dichiara Elisa Parrinello.

Dalle sue origini il Ditirammu è stato “la casa di tutti coloro che amano fare il teatro e che amano guardarlo“, da qui sono passati gli artisti divenuti poi famosi sul territorio nazionale, una specie di battesimo o di benedizione attraverso un luogo che oggi rischia di dover lasciare la propria sede originale (l’intera palazzina è stata messa in vendita) ma che ogni volta ha saputo rigenerarsi e donarsi alla città.

Ditirammu

Si comincia l’8 marzo (ore 21), ci dice Elisa nella video intervista, con uno spettacolo pensato e dedicato all’universo femminile “Tv_Movement – #masterpiece”, nel cast anche Nguyen, vietnamita di origine e palermitana di adozione, che è testimonial della stagione.

Giunta a Palermo otto anni fa grazie all’opportunità di una borsa di studio per l’approfondimento della lingua italiana, affascinata dalla cultura italiana, ha deciso di restare in città.

Ditirammu

Nguyen sarà sul palco per l’apertura della stagione insieme a Elisa e Giovanni Parrinello, Marco Raccuglia dell’etichetta discografica “The Vito Records”, con Giacomo Scinardo alla chitarra, Serena Ganci Cantante e attrice, Beatrice Visconti alla voce  e dei piccoli come Yara Baruffato, Chicco Bologna, Massimo Civilleri, e Alessandro Ricolo che canteranno e suoneranno #Masterpiece canzone dedicata alle donne scritta da Giovanni e Marco – racconta Elisa Parrinello – il tutto frammentato dalle letture e dai racconti di quattro  giovanissime attrici di scuole teatrali diverse. Accompagnate dalla traduzione della LIS (Lingua dei Segni Italiana) di Marcello Di Fatta.

Tantissimi i nomi presenti in cartellone che, nelle diverse sezioni, accompagneranno il pubblcio palermitano fino a dicembre: Serena Ganci, Ugo Giacomazzi, Debora Troìa, Filippo Luna, Stefania Blandeburgo, Daniele Billitteri, Marco Manera, Antonio Pandolfo, Paride Benassai, Maurizio Bologna, Alfio Scuderi, Claudia Puglisi, Giuseppe Muscarello, Alberto Maniaci, Angelo Duro, I Sansoni, Civilleri Lo Sicco, Emma Dante, Patrizia D’Antona, Rosalba Bologna, Gigi Borruso, Roberto Gandini, Rosario Terranova, Sofia Muscato, Josh Rizzuto, Loris e Lucilla, Mario Incudine, Leo Gullotta, Davide Enia, Francesco Scianna, Sergio Friscia e uno speciale dedicato alla carriera di Toti e Totino.

Ditirammu

Nelle varie produzioni – continua Elisa – ho deciso di inserire figure artistiche nuove, creando un canale aperto alle nuove realtà non solo giovanili ma per tutte le età”.

Attrici e attori magari sconosciuti o che hanno preso il diploma accademico teatrale e sono in cerca di un’opportunità anche piccola. Così è nato il bando “Premio Piccirè”, fiabe e leggende della tradizione popolare Siciliana dedicato a Vito Parrinello che scadrà proprio a fine febbraio.

Il nuovo cartellone del Ditirammu firma il sodalizio anche con le altre realtà palermitane dal Teatro Libero al Teatro Jolly allo Spazio Franco ai Cantieri culturali che ospiterà il nuovo “Alphamen e Alphafem“.

La crescita degli ultimi anni del Teatro, realizzata grazie al rinnovamento dell’assetto statutario e all’attivazione di una équipe di collaboratori esperti, ha portato all’assegnazione di un contributo per attività teatrali da parte del Ministero per i Beni e le Attività culturali tramite il Fondo Unico Per Lo Spettacolo (art. 13 comma 1 – Imprese di produzione teatrale), oltre ai contributi della Regione Siciliana – Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo, e del Comune di Palermo.

Nell’ottica, infine, di incontrare un maggior numero di utenti possibili sono state redatte delle offerte di “pacchetti sconto” per l’acquisto dei biglietti consultabili sul sito del Ditirammu.

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