25 Maggio 2019 - Ultimo aggiornamento alle 18.14
Palermo

la precisazione del sindaco macaluso

Dolce conteso. Petralia Soprana replica a Polizzi: il nostro sfoglio è diverso

23 Ottobre 2018

“Sono rammaricato per la polemica che si è innescata riguardo allo Sfoglio e voglio precisare che nessuno vuole togliere le origini di questo dolce tipico a Polizzi Generosa”. A dirlo, è il sindaco di Petralia Soprana, Pietro Macaluso.

“Noi – aggiunge –  abbiamo dato la denominazione comunale De.C.O. a quello che viene realizzato nel nostro Comune che è diverso, come lo stesso collega sindaco Giuseppe Loverde ha evidenziato nella sua nota, di quello che viene realizzato a Polizzi Generosa”.

“Penso che questa distinzione potrebbe andare a vantaggio del prodotto polizzano che non può essere confuso con quello realizzato a Petralia Soprana”.

“Mi dispiace – conclude – che si sia creata questa diatriba che, a parer mio, non ha senso considerato che dovremmo lavorare per il rafforzamento di una identità territoriale. Lo sfoglio di Polizzi Generosa è un dolce tipico di quella realtà e tale rimane”.

 

Leggi anche:

Guerra tra Comuni per un dolce delle Madonie: Polizzi Generosa vuole far causa a Petralia Soprana

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Per chi forse ha già dimenticato

“Dottore questa volta non ce l’ho fatta, non ho fatto storie, non ho permesso a loro di attaccarmi le lunghe maniche bianche dietro la schiena, non ho voluto fare il “bastian contrario” come sempre e ho preso la loro medicina. A che serviva ancora dire che non era giusto? E poi a chi? In quanti siamo rimasti? Mi sono dovuto prostrare come tutti, mi sono dovuto distrarre, avrei dovuto imparare ad essere più ipocrita, mi sarebbe bastato vendere il mio intelletto".
. Rosso & Nero .
di Alberto Samonà

Il ricordo di Falcone: un’occasione persa per una memoria condivisa

Oggi è una di quelle date che dovrebbe essere patrimonio di tutti e invece, il ricordo del giudice Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo, e degli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, è diventato l'occasione per divisioni, distinguo, accuse, veleni, lenzuoli di protesta ai balconi e contromanifestazioni.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.