Domenica 2 aprile musei gratis in Sicilia, l'elenco provincia per provincia :ilSicilia.it
Agrigento

Anche nell'Isola l'iniziativa ministeriale

Domenica 2 aprile musei gratis in Sicilia, l’elenco provincia per provincia

di
22 Marzo 2017

In occasione dell’iniziativa ministeriale “Domenica al museo“, ecco di seguito l’elenco dei siti archeologici e museali che domenica 2 aprile saranno aperti gratuitamente.

Agrigento:

Museo Archeologico, Parco Archeologico della Valle dei Templi, Area archeologica e Antiquarium di Eraclea Minoa

Caltanissetta:

Museo interdisciplinare di Caltanissetta

Catania:

in città la Chiesa di San Francesco Borgia, in provincia il Museo della Ceramica di Caltagirone e le Mura di Adrano

Enna:

Museo archeologico, Villa Romana del Casale a Piazza Armerina, Area archeologica di Morgantina, Museo di Aidone

Messina:

Museo di Messina, Teatro Antico di Taormina e Teatro Antico di Tindari, Museo archeologico e Area archeologica di Naxos, Museo archeologico Bernabò Brea a Lipari, aree archeologiche di Acquedolci, Milazzo, Capo d’Orlando, Patti e Halaesa

Palermo:

in città la Galleria di Palazzo Abatellis, il Museo di Palazzo Mirto, il Museo archeologico Antonino Salinas (mostre temporanee), San Giovanni degli Eremiti, Castello della Zisa, il Museo di arte contemporanea di Palazzo Belmonte Riso. In provincia sono aperti il Chiostro di Santa Maria La Nuova a Monreale, l’Area archeologica e l’antiquarium di Solunto, l’Area archeologica Monte Iato, il Parco Archeologico di Imera (nel mese di luglio) il Castello medievale di Caccamo, e il Museo Regionale di Terrasini.

Ragusa:

a Ispica l’area archeologica del Parco Forza, e a Modica l’area archeologica di Cava d’Ispica

Siracusa:

in città l’Area archeologica della Neapolis, il Museo archeologico Paolo Orsi, la Galleria di Palazzo Bellomo. In provincia la Villa del Tellaro a Noto, a Palazzolo Acreide la Casa Museo Antonino Uccello, l’area archeologica di Akrai e il Museo archeologico di Palazzo Cappellani.

Trapani:

il Museo “Agostino Pepoli” a Trapani, il Parco archeologico di Segesta, a Marsala il Museo Archeologico Regionale “Lilibeo” e la contigua Area archeologica di Capo Boeo, il Parco archeologico di Selinunte, il Museo del Satiro a Mazara del Vallo, il Castello Grifeo a Partanna e la Tonnara Florio a Favignana.

A causa della possibilità di eventuali imprevisti, si invita comunque a verificare, consultando le pagine dei singoli musei.

Fonte: Dipartimento dei Beni culturali e dell’Identità siciliana

© Riproduzione Riservata
Tag:

Se sei donna

di Mila Spicola

Una via per Franca Florio

La vita di Franca Florio, fatta di discese ardite e dure risalite è una grande storia, la fortuna, la sfortuna, la ricchezza, la povertà, la felicità, il dolore, si mischiano in quello che è un romanzo più romanzo di ogni pagina immaginata.

Blog

di Renzo Botindari

Avessimo almeno cercato un cambiamento

L’olio galleggia sull’acqua, ma poi strapazzare il contenitore, spargere in goccioline questo liquido più leggero dell’acqua, ma appena terminato lo stress le varie goccioline convergono nel centro riunificandosi e creando una unica chiazza galleggiante.

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Remake e Reboot: un fenomeno in crescita

Non è certo un fenomeno nuovo, ma negli ultimi anni con l'avvento delle piattaforme streaming e il conseguente aumento della produzione di serie tv, i remake e i reboot ( in italiano rifacimento e riavvio) sono diventati molto frequenti. La differenza tra i due termini è sostanziale:

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Vota e fai votare…. ma pensa con la tua testa

Vi ricordate quando, parliamo anni 60 e 70 , durante il periodo elettorale,  passavano per i quartieri le vecchie Fiat 600 con il megafono montato nel portabagagli sul tetto e gridavano con voce decisa, vota e fai votare Pinuccio Tal dei tali, per il tuo futuro , per il futuro dei tuoi figli, per il lavoro

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Il colpo di mano sull’autonomia differenziata

Subdolamente con un inserimento nella legge di bilancio sta passando l’autonomia differenziata. Si tratta di un collegato alla legge di bilancio fatto passare nella notte che sta riportando il tema dell’autonomia in corsa per essere approvato.

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.