Domenica il picco del caldo, da lunedì Lucifero in ritirata. Scatta l'allerta per la Sicilia :ilSicilia.it

per le temperature e gli incendi

Domenica il picco del caldo, da lunedì Lucifero in ritirata. Scatta l’allerta per la Sicilia

di
21 Agosto 2021

Picco del caldo domani in tutta Italia a causa dell’anticiclone Lucifero, che già da lunedì sarà in ritirata. Infatti all’inizio della prossima settimana temporali interesseranno il Nordest, la Lombardia orientale per poi scendere al centro e successivamente sulla fascia adriatica.

Il team del sito www.iLMeteo.it informa che domani, a parte alcuni temporali pomeridiani attesi sull’arco alpino, saranno il sole e il caldo africano i protagonisti della giornata. Il primo splenderà quasi indisturbato, il secondo raggiungerà picchi di 37°C sulle zone interne della Sardegna e fino a 34-36°C su Toscana, Lazio, Emilia, Marche, Veneto, Lombardia, Puglia e Basilicata

. La presenza dell’anticiclone, avvertono i meteorologi, però avrà vita breve, infatti già da lunedì comincerà ad affluire gradualmente aria più fresca dai quadranti nordorientali che sarà responsabile della destabilizzazione della struttura anticiclonica. Temporali interesseranno a macchia di leopardo le regioni del Nordest (soprattutto l’Emilia Romagna e il Friuli Venezia Giulia) e la Lombardia orientale per poi scendere al Centro raggiungendo Marche e Umbria. Nei giorni successivi l’aria più fresca provocherà un deciso calo termico su gran parte delle regioni mentre i temporali scenderanno lungo tutta la fascia adriatica.

Queste in dettaglio le previsioni: Sabato 21. Al nord: sole e caldo. Al centro: ampio soleggiamento. Al sud: cielo poco nuvoloso. Domenica 22. Al nord: temporali pomeridiani sulle Alpi, sole e caldo altrove. Al centro: sole prevalente. Al sud: ampio soleggiamento. Lunedì 23.

Al nord: temporali sulle Alpi del Triveneto, basso Veneto ed Emilia Romagna. Al centro: peggiora con temporali su Marche e Umbria. Al sud: soleggiato. Da martedì temporali sulle regioni adriatiche.

IN SICILIA

Un campo di pressione mediamente alta e livellata garantisce, per oggi, condizioni di tempo generalmente stabile e soleggiato sulla nostra Penisola, eccetto qualche isolato fenomeno di instabilità ad evoluzione diurna su settori alpini, Calabria e Sicilia orientale.

Domani, l’arrivo di un impulso perturbato atlantico, con aria fresca al suo interno, inizierà ad interessare i settori alpini portando rovesci e temporali specie sul Triveneto nella seconda parte della giornata.

In base a quanto detto, la protezione civile fa scattare l’allerta rossa per caldo e rischi incendi nella Provincia di Palermo e di Trapani. Le restanti province sono in allerta gialla.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Blog

di Renzo Botindari

E se fosse colpa del “mal bianco”?

La nostra città è come una bella pianta ammalata e piena del “mal bianco”, un grosso parassita che tarpa qualunque fioritura e che non permette ai fiori di schiudersi.

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Squid game: il gioco dell’anno

C'è una serie tv di cui in questi giorni tutti parlano in decine di rubriche, articoli e servizi televisivi: mi riferisco a "Squid Game". Qualcuno ha accostato questa serie all'altro exploit Netflix, la Casa di carta, sia perché entrambe sono diventate un successo mondiale in pochissimo tempo con il solo passaparola
Banner Telegram

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Covid 19… per un nemico in più

Era il 1982, Riccardo Cocciante pubblicava il suo album ”Cocciante” e la canzone di successo fu “Per un amico in più”. In questa canzone il grande Riccardo ci descrive cosa non si fa per un amico in più.

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Classe dominante estrattiva

Nel mio ultimo saggio intitolato il lupo e l’agnello, pubblicato da Rubbettino, nelle librerie dal 1 luglio, tra i motivi del mancato sviluppo del Sud metto in evidenza quello della presenza di una classe dominante estrattiva

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin