Dopo cinque anni di inattività riapre il "museo Pitrè" a Palermo :ilSicilia.it
Palermo

rassegna "Accendiamo una luce al Museo Pitrè"

Dopo cinque anni di inattività riapre il “museo Pitrè” a Palermo

di
21 Dicembre 2020

Con la scopertura di un busto di Giuseppe Pitrè da parte del sindaco Leoluca Orlando, dell’Assessore Mario Zito e della Direttrice Eliana Calandra oggi pomeriggio è tornato in attività dopo cinque anni il “Museo Pitrè” a conclusione dei lavori di completa riorganizzazione dell’allestimento.

La riapertura del Museo Etnografico Siciliano – tuttavia ancora non aperto al pubblico – è stata fatta in occasione dell’anniversario dalla nascita di Giuseppe Pitrè, avvenuta nel 1841 in un’umile casa del quartiere del Borgo Vecchio.

Da domani prenderà avvio la rassegna “Accendiamo una luce al Museo Pitrè“, performances in streaming ispirate alle tradizioni popolari, che saranno trasmesse direttamente dalle sale del museo.

Un museo, contrariamente a quanto si potrebbe pensare – ha detto il sindaco Leoluca Orlando -, non è un luogo in cui un patrimonio viene chiuso e soltanto custodito, ma un luogo che vive, coltiva sapere e cultura“.

Ancor di più un museo come il Pitrè che custodisce certamente ma ancor di più racconta la nostra storia, la nostra vita fatta di piccoli e grandi oggetti, abiti nobiliari e semplici vesti contadine, giocattoli di bambini e attrezzi da lavoro” ha aggiunto il sindaco di Palermo.

“In questo lungo periodo il Museo Pitrè non si è mai fermato, ma grazie alla passione di chi lo dirige e di chi vi lavora, si è rinnovato, è divenuto un museo moderno pur mantenendo, e non poteva essere altrimenti, ferme le sue radici e la sua missione per valorizzare una straordinaria collezione etno-antropologica che racconta la storia di Palermo e della Sicilia“.

In questo Natale diverso dal solito, in un momento in cui più che mai occorre avere e alimentare la speranza, questa riapertura è comunque un segnale importante, una delle tante luci accese in questi giorni e che ancora una volta conferma come la cultura e le culture sono motore della nostra comunità” ha continuato Orlando.

Aspettiamo pazientemente di poter accogliere anche i visitatori e i turisti in questo ritrovato gioiello del sistema museale cittadino, certi che comunque da subito e nei limiti delle restrizioni contro il Covid, studiosi e ricercatori gioiranno delle possibilità offerte del museo” ha infine concluso il sindaco palermitano.

Il pessimismo pandemico non ci impedisce di accendere luci di speranza in città” ha commentato l’assessore Mario Zito.

Certamente aprire un museo nel momento in cui le visite sono sospese può apparire un paradosso, ma oggi facciamo nostre e traduciamo in azione concreta le innumerevoli istanze di attenzione dei cittadini, degli studiosi e degli studenti, che da oggi potranno tornare a fruire della collezione per i propri studi“, ha puntualizzato Zito.

I musei infatti in realtà in questo momento storico non hanno mai chiuso, ma hanno continuato la propria ricerca storico-critica, la rilettura e la riflessione sulle proprie collezioni e sul ricco materiale in deposito, il dialogo con i visitatori virtuali attraverso attività in streaming” ha continuato l’assessore.

Il Museo Pitrè è vivo ed arricchisce il percorso cittadino demo-etno-antropologico che comprende tante altre istituzioni pubbliche e private” ha affermato Mario Zito.

La rassegna “Accendiamo una luce al Museo Pitrè” inizierà domani con lo spettacolo dell’Opera dei Pupi, a cura della famiglia Agramante, dal titolo “Il Genio, luce di Palermo“.

Seguiranno, per tutto il periodo delle festività natalizie, performances teatrali, concerti di canti tradizionali siciliani, spettacoli nei quali lo stesso Pitrè rivivrà virtualmente nelle sale del suo museo e molto altro ancora.

Il calendario degli eventi con i relativi link per visualizzare gli spettacoli in streaming sarà pubblicato sui canali istituzionali del Comune.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Se sei donna

di Mila Spicola

Una via per Franca Florio

La vita di Franca Florio, fatta di discese ardite e dure risalite è una grande storia, la fortuna, la sfortuna, la ricchezza, la povertà, la felicità, il dolore, si mischiano in quello che è un romanzo più romanzo di ogni pagina immaginata.

Blog

di Renzo Botindari

Avessimo almeno cercato un cambiamento

L’olio galleggia sull’acqua, ma poi strapazzare il contenitore, spargere in goccioline questo liquido più leggero dell’acqua, ma appena terminato lo stress le varie goccioline convergono nel centro riunificandosi e creando una unica chiazza galleggiante.

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Remake e Reboot: un fenomeno in crescita

Non è certo un fenomeno nuovo, ma negli ultimi anni con l'avvento delle piattaforme streaming e il conseguente aumento della produzione di serie tv, i remake e i reboot ( in italiano rifacimento e riavvio) sono diventati molto frequenti. La differenza tra i due termini è sostanziale:

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Vota e fai votare…. ma pensa con la tua testa

Vi ricordate quando, parliamo anni 60 e 70 , durante il periodo elettorale,  passavano per i quartieri le vecchie Fiat 600 con il megafono montato nel portabagagli sul tetto e gridavano con voce decisa, vota e fai votare Pinuccio Tal dei tali, per il tuo futuro , per il futuro dei tuoi figli, per il lavoro

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Il colpo di mano sull’autonomia differenziata

Subdolamente con un inserimento nella legge di bilancio sta passando l’autonomia differenziata. Si tratta di un collegato alla legge di bilancio fatto passare nella notte che sta riportando il tema dell’autonomia in corsa per essere approvato.

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.