15 Giugno 2019 - Ultimo aggiornamento alle 18.22
Messina

a rischio anche la piazza del borgo turistico

Dramma sfiorato a Castelmola: frana il costone Cuculunazzo, massi sulla Sp10 | Fotogallery

5 Gennaio 2019
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Dramma sfiorato a Castelmola dove oggi si è registrata un’improvvisa frana del costone di Cuculunazzo. La parete rocciosa che già nel 2013 e nel 2016 era stata interessata da due smottamenti, ha rischiato nuovamente di provocare irreparabili conseguenze a danno di malcapitati residenti e turisti. I massi staccatisi dal costone sono finiti in particolare sulla Sp10, la strada provinciale che dà accesso al paese.

Solo per miracolose circostanze non è rimasto ferito nessun residente o turista che si trovava in zona. Sul posto sono subito arrivati i Vigili del Fuoco per constatare l’accaduto, l’entità dei danni ma anche i rischi di ulteriori crolli.

masso sulla Sp10

Sono in corso dei sopralluoghi alla presenza del sindaco Orlando Russo e del presidente del Consiglio comunale, Massimiliano Pizzolo. I Vigili del Fuoco stanno valutando la situazione e vorrebbero chiudere la Sp10, con relativo provvedimento di interdizione al transito – spiega il sindaco Russo -, ma farò tutto il possibile per scongiurare l’isolamento di Castelmola, fermo restando ovviamente l’indubbia necessità di tutelare l’incolumità di tutti. E’ davvero impressionante quello che è accaduto, nemmeno io mi capacito di come, per fortuna, non ci siano stati dei morti o dei feriti. E’ un vero miracolo che tutti stiano bene, ma ora si rischia che possano esserci altri crolli e si teme in particolare che possa esserci il pericolo di crollo della piazza principale di Castelmola, piazza Sant’Antonino”. “Rischiamo di rimanere isolati – aggiunge Russo -, la situazione è davvero preoccupante e chiediamo a tutti gli enti preposti di aiutarci, in modo concreto ed immediato per affrontare questa drammatica emergenza”.

L’ennesima frana è arrivata, tra l’altro, mentre il Comune attende un nuovo finanziamento – il secondo per l’esattezza riguardante Cuculunazzo – dall’assessorato regionale al Territorio ed Ambiente, per fronteggiare il persistere delle gravi problematiche di dissesto idrogeologico in quest’area. L‘assessorato al Territorio ed Ambiente dovrebbe rendere disponibili, infatti, 2 milioni per la sistemazione del costone di Sotto Porta – contrada Cuculunazzo, la zona ora frana e già interessata a suo tempo da smottamenti che anche allora soltanto per miracolose circostanze non avevano provocato nessuna vittima.

 

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