7 Ottobre 2019 - Ultimo aggiornamento alle 19.44
Agrigento

la nota

Due pesi e due misure in una scuola di Licata? La replica della dirigente Greco

19 Settembre 2019

In merito alle dichiarazioni dell’eurodeputata Annalisa Tardino, di seguito la replica della dirigente scolastica Rosetta Greco. 

Il liceo Statale “Vincenzo Linares” di Licata include e non discrimina né cittadini aperti al confronto né rappresentanti istituzionali appartenenti alle forze politiche e sulla nota stampa degli Onorevoli Tardino e Pagano intende chiarire i fatti nella oggettiva consistenza. La scuola per cultura e tradizione è agorà nella polis, luogo ove tutti coloro che possiedono la qualifica di cittadini hanno gli stessi diritti e doveri. Nel volere perseguire il progetto formativo orientato alla crescita umana, culturale e civica degli studenti e delle studentesse, il liceo “Linares” ha accettato di buon grado la richiesta dell’On.le Tardino, parlamentare europeo e licatese, di presenziare quale relatore, unitamente ad altri autorevoli ospiti, alla cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico. Quale dirigente scolastico, unitamente al mio staff, ho organizzato la logistica dell’evento diramando una circolare interna propedeutica, non pubblicata sul sito web dell’istituto, per definire le modalità di partecipazione di alunni e docenti. Alla summenzionata circolare ne sarebbe a breve seguita un’altra, ben più esplicativa ed articolata, da pubblicare sul sito istituzionale della scuola e corredata di locandina. Quale datore di lavoro e garante della sicurezza all’interno dell’istituto, ho programmato una presenza di alunni, docenti e persone conforme alle norme di sicurezza parametrate per i locali dell’aula magna adibiti ad ospitare la manifestazione. Ho altresì previsto in scaletta performance artistiche degli studenti, sollecitando anche il coinvolgimento di una nota associazione teatrale che opera sul territorio, al fine di offrire un saggio agli autorevoli ospiti del protagonismo, del fermento creativo e degli interessi culturali che caratterizzano le nostre attività. Location, logistica, locandina e brochure sono stati predisposti in sinergia e costante collegamento con la segreteria del parlamentare europeo. Spiace constatare che gli sforzi profusi siano svaniti per la unilaterale volontà dell’On.le Tardino che nel disdire telefonicamente l’impegno tramite una collaboratrice, ha diramato una nota stampa sottolineando intenti discriminatori verso le persone e l’appartenenza politica. Nulla è più lontano dalle finalità educative della scuola, dalla formazione apartitica della scrivente che, nel prodigarsi per la migliore organizzazione dell’iniziativa, in condizioni di sicurezza per tutti i presenti, al pari di altri già realizzati, intende promuovere momenti di crescita democratica e di confronto civico.

L’On. le Tardino avrà ed ha, come ogni nostro invitato, un elevato indice di gradimento qualora disponibile a partecipare con un particolare appeal visto che è stata alunna sui banchi del liceo licatese. Negli anni passati altri convegni sono stati organizzati con le stesse modalità, ovvero ospitando un numero di partecipanti proporzionato alla capienza dell’aula magna. Chi scrive è apartitica e spiace aver letto una nota stampa alla quale replica rinnovando l’invito ad intervenire pubblicamente al liceo “Linares” che opera all’insegna della democrazia, utilizzando gli spazi dell’istituto fino ad esaurimento dei posti cosi come era programmato. In un momento di vuoto programmatico e culturale che caratterizza la società attuale, compito degli educatori, in primis del dirigente scolastico, è proporre un linguaggio assertivo orientato a superare gli equivoci, i malintesi, nel caso di specie a porre al centro delle iniziative Licata e i suoi figli che in un percorso di crescita anche individuale hanno elevato con la rappresentanza nelle istituzioni europee l’origine di una appartenenza non politica ma umana, partendo dalla splendida cittadina marinara per varcare i confini nazionali europei. La scuola insegna agli alunni il dialogo e in questo senso auspico di avere chiarito il mio punto di vista che rispetta quello degli altri ma è diretto a superare ogni limite individuale a vantaggio della intera comunità scolastica e licatese.

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