11 Maggio 2019 - Ultimo aggiornamento alle 12.51
Messina

ancora spazzatura nelle strade

È ancora emergenza rifiuti a Messina: De Luca presenta un esposto in Procura

5 Dicembre 2018

Si credeva e si sperava di sì e invece il problema in diverse zone torna a riproporsi in maniera preoccupante. Ad ammettere che il fenomeno delle strade invase di spazzatura non si è concluso è il sindaco di Messina, Cateno De Luca, che lunedì scorso aveva riunito i vertici della Messina Servizi per fare il punto della situazione e comprendere le cause dei gravi disservizi nel capoluogo peloritano.

Il problema si riaffaccia in termini nuovamente preoccupanti nelle vie della Città dello Stretto e De Luca torna, a sua volta, a tuonare: “Siamo alle solite con la raccolta rifiuti? Pare proprio dì sì. Foto inviatemi dal presidente del III quartiere confermano nuove aree di nuovo invase di rifiuti. Numerosi mezzi fermi ma nessuno li fa riparare ed intanto i rifiuti cominciano ad essere nuovamente lasciati per strada. Oggi, intanto, abbiamo depositato un articolato esposto in Procura con allegata la documentazione acquisita giornalmente nel mese di novembre mediante le attività ispettive svolte dalla Polizia municipale su disposizione del sindaco”.

Cateno De Luca

De Luca intanto ha ribadito: “Mi sono preso sputi in faccia nella mia qualità di sindaco e di socio unico della Messina Servizi Beni Comune. Non posso consentire il protrarsi dei disservizi. Chiedo scusa alla città che ha subito sinora questa vergogna di un sistema andato in crisi per mera sottovalutazione di ciò che stava lentamente accadendo da parte dell’unico responsabile della gestione aziendale. Chiedo anche scusa ai lavoratori che in condizioni disumane hanno svolto l’attività per oltre venti giorni senza mezzi meccanici garantendo comunque quel livello di servizio che poteva essere garantito in assenza degli elementari strumenti. Ora è giunto il momento di chiarire alla città come sono andate effettivamente le cose e rimuovere definitivamente le cause che hanno determinato questa vergognosa situazione. Come detto, prenderemo i consequenziali provvedimenti. Andiamo avanti senza se e senza ma”.

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