È bagarre sui tram in via Libertà. Il Pd contro Ferrandelli e Forello :ilSicilia.it
Palermo

Coraggiosi e grillini convergono contro Orlando. Il dibattito sulla mobilità si fa politico

È bagarre sui tram in via Libertà. Il Pd contro Ferrandelli e Forello

29 Marzo 2017

“Su tram e finanziamenti Forello e Ferrandelli mentono”. Il j’accuse arriva da Dario Chinnici, vicepresidente della III Circoscrizione e candidato al Consiglio Comunale col Pd. Su Facebook Chinnici (che appoggia Orlando) fa una precisa disamina dei progetti per la futura mobilità di Palermo; non mancano le stoccate alle fazioni opposte che a suo dire fanno campagna elettorale senza basarsi sui concreti fondi a disposizione.

“Il prolungamento delle linee tranviarie in centro – spiega Chinnici – è la grande occasione per unire le periferie alla città e per puntare sulla loro riqualificazione. Col Patto per Palermo il governo nazionale ha messo a disposizione ingenti somme per la mobilità fra cui spiccano le nuove linee tranviarie, il raddoppio del Ponte Corleone e il sottopasso Perpignano. Saranno investimenti importanti che daranno un nuovo volto alla Circonvallazione e collegamenti diretti fra le periferie e il centro città in termini trasportistici. Stupisce come i candidati sindaco Forello e Ferrandelli propongano autobus elettrici in alternativa ai tram quando i finanziamenti del Patto per Palermo sono vincolati e non possono essere utilizzati per altri capitoli di spesa. Stupisce altrettanto la facilità con cui si offrano queste soluzioni ben sapendo che coi fondi comunitari non è possibile acquistare autobus. Su quale credibilità si reggono determinati programmi elettorali? Siamo a favore di un trasporto pubblico che possa interconnettere l’intero territorio e al tempo stesso riqualificarlo”.

Entra sempre più nel vivo dunque la campagna elettorale per le prossime amministrative. Finalmente al centro del dibattito politico la mobilità della città, uno dei temi “caldi”, visto che a Palermo incombe da sempre la “piaga” del traffico. L’attenzione per il momento sembra catalizzarsi sulle 7 nuove linee di tram, ideate dalla Giunta Orlando, la cui progettazione è finanziata dal Patto per Palermo.

L’attacco di Chinnici segue la posizione espressa nei giorni scorsi dagli avversari di Orlando. In primis Ferrandelli, che inizialmente aveva proposto dei nuovi tram wireless in via Francesco Crispi (in basso il rendering).

tram wireless su via F. Crispi
L’idea di Ferrandelli: tram wireless su prato in via F.sco Crispi

Il leader dei Coraggiosi però due giorni fa, nel corso del suo “Focus mobilità” al Teatro Santa Cecilia”, ha fatto retromarcia sui tram, affermando il suo secco: “Mai in via Libertà e a Mondello”. 

Ferrandelli ha chiarito, fin da principio, che non prevede nel suo programma nuove linee del tram né in via Libertà, né a Mondello. “Esistono soluzioni che non comportano decenni di lavori e ulteriori scavi in una città già provata. Il Brt (Bus Rapid Transport), ad esempio, è un bus sostenibile su gomma e ha una spesa di realizzazione sette volte inferiore a quella del tram”.

“Un passaggio fondamentale però è che prima di disegnare qualsiasi altra linea – ha detto il candidato sindaco dei Coraggiosi – noi provvederemo allo studio dei bisogni di mobilità cittadina e dei flussi effettivi, dando rilievo a quelle tratte che ad oggi non sono coperte e per le quali l’unica soluzione è il mezzo privato. Ed è grave che chi ha avuto una visione complessiva di 35 anni non lo abbia mai fatto, procedendo a tentoni e solo in base ad alcuni sintomi del problema”.

Ferrandelli - Focus MobilitàTra gli altri argomenti emersi durante il dibattito: le conseguenze del tram sul traffico, la sicurezza sui mezzi, la mancata concertazione con i commercianti dei criteri della Ztl e la proposta di un biglietto meno caro per l’accesso e la distribuzione dei tagliandi in prossimità. La libertà di entrata fino alle 10 del mattino per lo scarico merci. Un sottopasso pedonale di via Belgio, convenzioni con i tassisti, lo stato del ponte Corleone, i cui lavori sono stati bloccati da tempo.

 

A dare ulteriore linfa al dibattito sulla nuova linea tram in via Libertà, il confronto avvenuto ieri tra gli Ordini professionali degli Ingegneri e degli Architetti, all’Università di Palermo.

Forello in biciSull’argomento è intervenuto anche il candidato sindaco dei 5 stelle, Ugo Forello: «Ieri il Presidente dell’ordine degli ingegneri, Ing. Margiotta, ha affermato che “la chiave di un trasporto pubblico più efficiente e sostenibile per via Libertà è rappresentato dai bus elettrici o dagli altri mezzi a zero emissione di moderna concezione”. Inoltre “la linea tranviaria ucciderebbe il sogno di farne un giardino lineare attrezzato con spazi pedonali e piste ciclabili”. Già da tempo abbiamo detto NO al progetto del tram su via Libertà e abbiamo indicato quale soluzione alternativa il trasporto elettrico su gomma, così evitando uno sperpero inutile di denaro pubblico e una pesante modificazione dell’assetto urbano di una delle strade più belle ed importanti di Palermo. La priorità a nostro avviso è invece garantire una migliore mobilità per le periferie. L’amministrazione uscente, invece, la pensa in modo diverso».

Dello stesso avviso è Ferrandelli, che aggiunge: «Siamo contenti che le proposte contenute nel nostro programma sulla mobilità siano in sintonia con quanto espresso dagli ordini degli Ingegneri e degli Architetti».

 

Il quadro che emerge è decisamente singolare: grillini e ferrandelliani uniti contro Orlando. Non è dato sapere se con l’unico scopo di “cavalcare” il populismo dei contrari al tram su via Libertà per partito preso, o per le motivazioni tecniche e trasportistiche suggerite dagli ordini professionali. L’unico dato certo, infatti, è che né Ferrandelli né Forello hanno detto come intendono acquistare i bus elettrici di cui si fanno promotori. Con quali fondi?

Orlando invece ha dalla sua i fondi del “Patto per Palermo” che, come sottolinea Chinnici, sono “vincolati e non possono essere utilizzati per altri capitoli di spesa”. 

Nell’attesa di scoprire se in via Libertà le promesse dei vari candidati saranno mantenute, non ci resta che attaccarci al tram…

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