E' tempo di "presepe d'InCanto" a Petralia Soprana: la bellezza è il tema di quest'anno :ilSicilia.it

a palazzo Pottino

E’ tempo di “presepe d’InCanto” a Petralia Soprana: la bellezza è il tema di quest’anno

di
3 Dicembre 2019

Ritorna nel Borgo più bello d’Italia 2018 l’evento legato alla Natività. Dal 7 dicembre al 6 gennaio, all’interno del settecentesco palazzo Pottino, si svolgerà la XIII edizione del Presepe d’InCanto.

Il presepe racconterà la Natività attraverso una installazione video altamente tecnologica. Lo spettatore ascolterà e diventerà partecipe grazie all’ambientazione video-sonora e grafica del videomapping creata per far vivere sensazioni diverse, scoprire saperi e leggende del passato e del presente.

Il tema di quest’anno riguarda la Bellezza. La bellezza per risvegliare un mondo che scompare. Un tema che coinvolge in questa scommessa la sensibilità di alcuni artisti di Petra.

Si tratta del Maestro Vincenzo Gennaro scultore di fama internazionale, della pittrice ingegnere Daniela Troina Magrì quotata artista presente in prestigiosi cataloghi di arte contemporanea, dell’affermato pittore Ignazio Albanese, dello scultore nonché promotore artistico della museo sottosale Enzo Rinaldi,  del pittore Pietro Librizzi ideatore di Casapiena-microcentro, della pittrice Maria D’Alberti, di Giovanna Paternò e Riccardo Farinella. Non mancherà il poeta Agostino Messineo Alfiere mentre la bellezza sarà testimoniata da Giusy Ruvutuso e Matilde La Placa. Ci sarà anche la partecipazione dei ragazzi del CER/CEF (Centro Educativo e Riabilitativo delle Madonie).

Sarà un mix di colori e di luci, di forme e di suoni, di sentimenti e di emozioni che toccheranno il cuore del visitatore. Il Presepe d’InCanto infatti è un viaggio emozionale, composto da tappe successive e consequenziali, che in una ottica di valorizzazione del territorio e del patrimonio artistico culturale darà vita ad un percorso che si snoderà all’interno dell’intero Palazzo Pottino al fine di ricreare un ipotetico viaggio verso la grotta.

Si tratta – spiega il sindaco Pietro Macaluso – di un evento unico nel suo genere che caratterizza ormai da anni il nostro paese. La montagna, il silenzio, il gusto, la bellezza del nostro centro storico, la ricchezza culturale e artistica di Petralia Soprana sono tutti elementi che caratterizzano il nostro paese che assieme alla Navità verranno esaltati e valorizzati grazie alla tecnologia. L’unicità di questo presepe sta proprio nell’utilizzo di proiezioni, del mapping e delle ambientazioni di tipo sensoriale che seguono il racconto sulla Natività“.

La realizzazione tecnica del montaggio video, del mapping, degli effetti sonori e delle musiche e la regia sono di Leonardo Bruno, che ne è anche l’ideatore insieme a Don Calogero La Placa, mentre le riprese e gli scatti sono del fotografo Damiano Macaluso. La natività viene rappresentata dalle sculture realizzate dall’artista Pierluca Trapani che si è liberamente ispirato alle opere dello scultore siciliano Giacomo Serpotta. I testi e le riflessioni, la voce e la regia teatrale sono del poeta attore e regista Santi Cicardo. L’allestimento scenico è realizzato Santino Alleri mentre l’allestimento tecnologico è di Giovanni Dinolfo e Riccardo Liotta.

L’organizzazione e la gestione, la comunicazione e promozione sono a cura della ProLoco guidata da Marinella Prestigiacomo e del Comune di Petralia Soprana.

Giorni di apertura, dalle ore 16.30 alle 20.30:

Dicembre: 7 – 8 – 14 – 15 – 20 – 21 – 22 – 23 – 24 – 25 – 26 – 28 – 29 -30

Gennaio: 1 – 4 – 5 – 6

I biglietti si possono ritirare direttamente all’ingresso anche senza prenotazione che può essere sempre fatta chiamando il 3474864885.

Per info www.presepedincanto.it

© Riproduzione Riservata
Tag:
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Cosa succederà dopo Orlando?

Un articolo di Maurizio Zoppi per IlSicilia.it ha sollevato un problema molto importante per la città di Palermo. Chi sarà il successore di Orlando e, soprattutto, che succederà dopo Orlando?
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.