Eccellenze agroalimentari: 51 aziende siciliane a Milano per "Golosaria" :ilSicilia.it
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alla Fieramilanocity dal 26 al 28 ottobre

Eccellenze agroalimentari: 51 aziende siciliane a Milano per “Golosaria”

di
23 Ottobre 2019

Cinquantuno aziende siciliane del settore agroalimentare voleranno a Milano per partecipare a Golosaria, la grande manifestazione enogastronomica in programma negli spazi del Mi.Co-Fieramilanocity dal 26 al 28 ottobre.

La rassegna meneghina dedicata alla cultura del gusto e alle eccellenze enogastronomiche italiane è giunta alla quattordicesima edizione e quest’anno raccoglierà 300 artigiani del gusto, 100 cantine e 20 cucine di strada che si misureranno con il tema ‘il cibo che cambia’.

E anche quest’anno la presenza siciliana a Golosaria sarà numerosa e altamente qualificata. Le eccellenze del settore agroalimentare siciliano saranno a Milano grazie alla Regione Siciliana che tramite l’Assessorato regionale alle Attività produttive ha finanziato la partecipazione delle aziende dell’Isola alla manifestazione.

Negli spazi espositivi di Golosaria ci saranno così i vini siciliani, l’olio, il pistacchio di Bronte e di Sciara e ancora il torrone passando per il couscous e la pasticceria siciliana.

Mimmo Turano
Mimmo Turano

Nel capoluogo meneghino sbarcherà anche la ‘Pensabene Agroconserve’ che nel 1869 a Palermo è stata la prima industria alimentare del sud Italia specializzata nella conservazione di pesce e verdure sott’olio ma anche un’azienda giovani come l’Alicia liquori di Salemi che, nata nel 2003, ripropone le antiche tradizione del settore dei distillati.

E ancora il Cioccolato di Modica Nacrè che unisce pregiati cacao monorigine provenienti dal Perù, dall’Ecuador, dal Venezuela e dal Madagascar con gli ingredienti siciliani.

“Credo – commenta Mimmo Turano, assessore alle Attività produttive della Regione Siciliana – che il tema proposto quest’anno da Golosaria sia molto stimolante per le nostre aziende che, come è noto, hanno spesso una lunga storia e una grande tradizione. Rimanere sul mercato ed essere competitivi per noi significa coniugare tradizione ed innovazione, ed è questo binomio che come amministrazione regionale vogliamo incoraggiare e promuovere”.

 

 

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