Economia giù in Sicilia, la Regione rivede al ribasso le stime del Pil :ilSicilia.it

La nota di aggiornamento al Defr

Economia giù in Sicilia, la Regione rivede al ribasso le stime del Pil

12 Novembre 2019

Peggiorano le stime e le previsioni per l’economia in Sicilia. Nella nota di aggiornamento al Defr approvata qualche giorno fa, il governo Musumeci rivede al ribasso il Pil: -0,4% nel 2019 (a luglio il governo aveva previsto -0,2%) e 0,1% nel 2020 (era 0,4%).

“La ridotta dinamica viene spiegata dal lato della domanda, dalla stagnazione dei consumi delle famiglie e dall’andamento negativo dei consumi della pubblica amministrazione – si legge nell’aggiornamento al Defr – mentre, dal lato dell’offerta, si stima un ridimensionamento del valore aggiunto nell’agricoltura, nel settore industriale in senso stretto e in quello dei servizi, con la sola eccezione delle costruzioni, che confermerebbe il recupero dell’anno precedente, dopo circa un decennio di continue flessioni”.

Le stime sono formulate facendo anche riferimento ai dati congiunturali disponibili: i volumi dell’export, riferiti a meta’ anno confermano la tendenza gia’ emersa nel primo trimestre e cioè di un calo complessivo della domanda (-17,3%) dovuto alla flessione sia dei prodotti petroliferi (-21,6%) e sia, anche se in misura meno consistente, della componente “non oil” (-11,8%). In quest’ultimo aggregato gioca un ruolo importante la flessione del valore degli “altri mezzi di trasporto” (-91,9%) dove non si ripete la notevole transazione realizzata nell’anno precedente, grazie ad una grossa consegna della cantieristica navale. A cio’ si aggiunge la cattiva performance delle vendite dei prodotti della chimica (-35,5%), della metallurgia (-10,3%) e delle apparecchiature elettriche (-10,6%).

“Tuttavia – si legge ancora nell’aggiornamento al Defr – all’interno della manifattura non mancano andamenti positivi provenienti dai settori dell’elettronica e della farmaceutica che registrano incrementi rispettivamente del 52,7% e del 12,4%”.

Nei primi nove mesi del 2019, il numero di immatricolazioni di nuove autovetture si e’ leggermente contratto (-0,5%) su base annuale, a fronte di una diminuzione piu’ forte avvenuta a livello nazionale (- 1,5%). E’ invece in ripresa il volume delle transazioni nel mercato degli immobili residenziali che nel secondo trimestre dell’anno registra un aumento complessivo del 4,3% rispetto allo stesso periodo del 2018, concentrato nei comuni non capoluogo (+6,4% a fronte di un +1,1% registrato nei capoluoghi). Questa tendenza costituisce una novita’ del mercato regionale, tradizionalmente caratterizzato dalla ridotta dinamica dei piccoli centri, ma si tratta di un dato ancora insufficiente a dedurne una ripresa dell’edilizia privata.

Tag:
Blog
di Renzo Botindari

“Loro non Cambiano”

Quello che ancora oggi mi sconvolge guardando la pubblica amministrazione (la cosa pubblica in genere) è l’incapacità di fare pulizia e giustizia, eppure la cosa pubblica siamo noi.
Wanted
di Ludovico Gippetto

La Fontana di Ventimiglia… va a ruba!

A Ventimiglia di Sicilia, un piccolo comune della provincia di Palermo che conta 2.200 abitanti, in una notte del 1983 nessuno si è accorto di strani movimenti attorno ad una fontana...
LiberiNobili
di Laura Valenti

Arrabbiarsi non è un male

La rabbia fa bene quando dà la motivazione, la spinta vitale verso l’evoluzione, altrimenti diventa espressione di una tragica considerazione di se stessi sia da parte dell’individuo sia da parte dell’interlocutore.
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”.