Economia, sale il numero degli incidenti sul lavoro :ilSicilia.it
Palermo

Si registra un peggioramento delle condizioni di sicurezza dei cantieri

Economia, sale il numero degli incidenti sul lavoro

di
25 Settembre 2017

Di lavoro si continua a morire con sempre maggiore frequenza. Tra i primi otto mesi del 2016 e del 2017 in Sicilia sono stati registrati 13 incidenti sul lavoro con esito mortale, dati che testimoniano un trend crescente  negli ultimi anni. Se infatti il numero degli incidenti mortali resta pressoché invariato, diminuiscono gli occupati, a riprova di un peggioramento delle condizioni di sicurezza dei cantieri.

l tema delle morti bianche e della sicurezza sul lavoro è stato al centro della tavola rotonda organizzata dalla Filca Cisl Palermo Trapani e svoltasi oggi a Sala delle Lapidi, nella sede del Comune di Palermo.

È una tragedia silente che non accenna a fermarsi – hanno commentato Paolo D’Anca e Santino Barbera, segretario della Filca Cisl Palermo Trapani e segretario della Filca Cisl Sicilia – che nella nostra terra si accompagna a una disoccupazione da percentuali incredibili nel settore delle costruzioni, con 100mila posti di lavoro persi negli ultimi anni. Di contro cresce il lavoro nero, per cui temiamo che gli incidenti nei cantieri possano essere anche più di quelli ufficialmente registratiOccorre potenziare i controlli, non è ammissibile che gli ispettorati al lavoro operino con un organico ridotto ormai all’osso. La formazione rimane un caposaldo per la prevenzione degli infortuni. Però il nodo vero della questione è quello di creare lavoro vero, regolare, con aziende sane e operai che operino in condizioni di legalità e sicurezza. Stop alle morti bianche deve essere il leit motiv delle istituzioni e dell’imprenditoria“.

Per Mimmo Milazzo, segretario generale della Cisl Sicilia, che ha partecipato alla tavola rotonda di oggi, “vanno rimossi gli ostacoli che frenano l’avvio dei cantieri“. “Se gli uffici tecnici dei Comuni non funzionano – ha detto Milazzo –  non sono capaci di licenziare progetti esecutivi, il Sud non ce la può fare. Perché se anche ci sono le risorse, non si fanno le opere. Dal 2014 sono disponibili 100 milioni stanziati nell’ambito di ItaliaSicura, presso la presidenza del Consiglio, per aiutare i Comuni a sviluppare propri progetti esecutivi. Ma non sono ancora stati distribuiti in sede di Conferenza unificata Stato-Regione. Anci e Governo della Regione si adoperino, dunque, se

nza perdere tempo. In gioco sono opere fondamentali per la ripresa dell’economia“.

Il fenomeno delle morti bianche non riguarda soltanto il Sud Italia ma è una triste realtà anche a livello nazionale. L’Inail ha certificato nei primi otto mesi del 2017 un incremento dell’1,3 % delle denunce di infortunio: quelle con esito mortale sono state 682, quindi 31 in più rispetto ai 651 decessi dell’analogo periodo del 2016.

La qualificazione delle imprese – ha affermato Franco Turri, segretario generale della Filca Cisl – insieme alla reale attuazione del codice degli appalti, specialmente rispetto ai controlli per i subappalti, sono strumenti importanti per prevenire gli incidenti nei luoghi di lavoro. La chiave è quella contrattuale, perché molte aziende applicano contratti al ribasso, con ovvia penalizzazione non solo dei lavoratori ma della sicurezza nel suo complesso. Al Sud il problema assume proporzioni più imponenti a causa delle difficoltà economiche e del ricorso frequente al lavoro nero. Va ricordato il monito del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha recentemente ribadito come non ci si possa rassegnare a subire morti sul lavoro“.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Caro ministro Carfagna, dove lo trova tutto questo ottimismo?

Cara ministra Mara Carfagna, purtroppo il suo ottimismo non è condivisibile! Lei saprà, spero, le dimensioni delle problematiche siciliane! Lei sa che in Sicilia mancano un milione di posti di lavoro per arrivare al rapporto popolazione occupati dell’Emilia Romagna! E che quindi continueremo a perdere ogni anno 25.000 persone che non troveranno lavoro e che dovranno emigrare?

Wanted

di Ludovico Gambino

Giorgio Armani veste il David di Michelangelo per Dubai

La scultura, quella vera, è uno degli emblemi del nostro Rinascimento nonché simbolo dell'Italia nel mondo, originariamente collocata in Piazza della Signoria, per rappresentare la Repubblica fiorentina vigile e vittoriosa contro i nemici. L'opera, alta oltre cinque metri per cinque tonnellate di marmo di Carrara, ritrae l'eroe biblico nel momento in cui si appresta ad affrontare Golia, come ci racconta l’Antico Testamento.

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

La Sicilia e la Resistenza

La Sicilia non ebbe modo di partecipare alla fase finale che determinò la caduta del Fascismo. Essa rimarrà estranea agli avvenimenti del 25 luglio e dell’8 settembre segnati dalle dimissioni di Mussolini, dalla fine dell’alleanza con la Germania di Hitler dopo l’armistizio firmato dal maresciallo Pietro Badoglio
Banner Telegram

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

“Il Paradiso perduto“

Scendeva il crepuscolo mentre l’aereo si accingeva ad atterrare a Punta Raisi. La costa fra Carini e Capo Rama appariva già punteggiata dalle luci dei paesi e delle innumerevoli abitazioni che la costellano e che si riflettevano sempre di più nella cerchia dei monti, man mano che la luce del sole tendeva a scomparire.
Banner Italpress

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin
Banner Skin Ferranti