EdUgame, l’Europa entra nelle scuole siciliane: formazione online per le quarte superiori :ilSicilia.it

L'INIZIATIVA

EdUgame, l’Europa entra nelle scuole siciliane: formazione online per le quarte superiori

di
21 Maggio 2020

EdUgame – l’Europa a scuola è un percorso ludico e didattico-informativo on-line realizzato nell’ambito della Strategia di comunicazione del PO FSE Sicilia 2014-2020 ed è destinato agli istituti scolastici superiori della Regione Siciliana.

L’obiettivo è quello di sensibilizzare il mondo della scuola sul ruolo dell’Unione europea, delle sue politiche e dell’impatto del Fondo Sociale Europeo sulla vita dei cittadini, promuovendo una maggiore consapevolezza in un’ottica di partecipazione attiva. 

Sono previste due edizioni del percorso: per l’anno scolastico 2020/21 e 2021/22, a ciascuna delle quali potranno iscriversi fino a un massimo di 1.000 studenti delle quarte classi superiori che, attraverso le attività di informazione e formazione, conosceranno l’UE, potranno partecipare al dibattito in corso sul futuro dell’Europa e familiarizzeranno con pratiche di democrazia deliberativa e di monitoraggio civico degli interventi cofinanziati dal Fondo sociale europeo sul territorio siciliano.

Il percorso didattico si basa su una logica di gioco e sull’utilizzo di strumenti innovativi e dei social media come Youtube e Instagram.

Il percorso didattico, progettato in modo da tenere presente gli obiettivi tematici della programmazione 2021-2027 e pensato come contributo al fine della futura programmazione dei fondi nella Regione Siciliana, è articolato in 5 tappe di (in)formazione on-line della durata complessiva di 20 ore, che si svolgeranno nel periodo settembre – dicembre 2020: “Approcciamo l’Europa”, “Euroquiz”, “L’Europa che vorrei in Sicilia”, “La caccia al tesoro” e “UE e Sicilia”.

Per maggiori informazioni e per la presentazione delle domande di partecipazione al percorso EdUgame “L’Europa a scuola” per l’anno scolastico 2020/2021 i docenti devono inviare la propria candidatura utilizzando l’apposito formulario online disponibile sul sito www.sicilia-fse.it alla pagina https://bit.ly/3fWRKNo  entro le ore 18:00 del 20 giugno 2020.

Per informazioni è possibile scrivere a edugame@formez.it

 

 

© Riproduzione Riservata
Tag:
Come se fosse Antani
di Giovanna Di Marco

La ddraunàra: i racconti di Silvana Grasso

È disponibile dal 16 luglio La ddraunàra, la raccolta di racconti di Silvana Grasso, a cura di Gandolfo Cascio ed edita da Marsilio che ripubblica così due opere, Nebbie di ddraunàra (Le Tartarughe 1993) e Pazza è la luna (Einaudi 2007).
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Zio Mariano era Stabile

Lui era di poche parole e ogni sua frase era una sentenza. Le persiane della sua finestra a balcone sono chiuse e sotto c’è soltanto un via vai di gente che si affanna per farsi notare.

I giannizzeri

A partire soprattutto dal 1850, il controllo del territorio in Sicilia diviene sempre più arduo per la gendarmeria borbonica. Gruppi armati dediti al malaffare, bande e banditi, nonostante l’inasprimento delle pene – il ricorso all’esecuzione diretta era prassi ordinaria - percorrevano senza molti contrasti le campagne siciliane e rendevano difficile garantire la sicurezza.
. Rosso & Nero .
di Elio Sanfilippo

Palermo fa acqua da tutte le parti, Orlando cambi tutto o si dimetta

I cittadini sono sommersi dall'immondizia, intere zone trasformate in discariche, lavori stradali che non finiscono mai, servizi pubblici che non funzionano, fino allo scandalo dei cimiteri dove non si capisce perché non si sono avviate le procedure per la costruzione del nuovo cimitero previsto dal piano regolatore.
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.