Effettuata un'altra perquisizione a casa di Contrada. Il legale: "Sono state commesse gravi violazioni" :ilSicilia.it
Palermo

E' stato chiesto di consegnare agende e documenti

Effettuata un’altra perquisizione a casa di Contrada. Il legale: “Sono state commesse gravi violazioni”

di
29 Luglio 2017

 

Ennesima perquisizione in casa dell’ex numero due del Sisde Bruno Contrada.

La polizia giudiziaria di Reggio Calabria, che indaga sugli attentati ad alcuni carabinieri avvenuti nel ’94 in Calabria, si è presentata nell’abitazione di Contrada sostenendo di dover proseguire la perquisizione disposta mercoledì scorso.

Gli agenti, che non avevano delega né decreto di perquisizione, hanno anche sostenuto di dover assumere la testimonianza dell’ex 007, cosa che non si è verificata perchè gli agenti sono stati fatti allontanare dal legale di Contrada, l’avvocato Stefano Giordano.

L’inchiesta, coordinata dalla Dda di Reggio Calabria, ipotizza un patto tra mafia e ‘ndrangheta nell’attacco sferrato allo Stato, tra il 1993 ed il 1994, in quella che fu definita la stagione delle “stragi continentali” con gli attentati di Firenze, Milano e Roma.

Nell’ambito dell’indagine sono state notificate, mercoledì scorso, due ordinanze di custodia cautelare al boss di Brancaccio Giuseppe Graviano e a Rocco Santo Filippone, legato alla potente cosca di ‘ndrangheta dei Piromalli di Gioia Tauro.

L’attenzione degli investigatori sull’ex numero due del Sisde, che recentemente si è visto revocare dalla Cassazione la condanna a dieci anni per concorso in associazione mafiosa, nasce dai suoi presunti legali con Giovanni Aiello, ex agente di polizia ritenuto vicino ai Servizi, noto come “faccia da mostro”.

Un personaggio più volte entrato nelle indagini su casi irrisolti aperte dalla Procura di Palermo e ora finito nell’inchiesta di Reggio Calabria.

Aiello è indagato per avere indotto un ex capitano dei carabinieri a mentire ai pm, lo stesso è stato poi condannato per favoreggiamento alla ‘ndrangheta.

Nel corso della perquisizione di stamattina, è stato chiesto a Contrada di consegnare alcune agende e documenti.

Oggi si sono verificate gravi violazioni di legge e sono stati inviati segnali inquietanti. La polizia di Reggio Calabria ha provato a sentire come testimone Contrada senza che a questi fosse notificato l’invito a comparire e senza delega scritta da parte dell’autorità giudiziaria. L’interrogatorio è stato fatto a sorpresa alle 8 di mattina“. Questa la dichiarazione del legale di Contrada.

Valuteremo ora le denunce da effettuare all’autorità giudiziaria e a quella disciplinare“, ha concluso il legale.

Non ha tardato ad arrivare, però, la smentita da parte della Questura di Reggio Calabria.

Quella che si sarebbe dovuta svolgere stamattina a Palermo era soltanto un’attività di verifica e di approfondimento, su delega della Dda di Reggio Calabria, connessa alle indagini condotte nei giorni scorsi sulla ‘ndrangheta stragista. Non c’é stata alcuna perquisizione, in casa di Bruno Contrada, nè c’era alcuna intenzione di farla“.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Alpha Tauri
di Manlio Orobello

Dalle 700 bare ai Rotoli alla vita eterna!

Il progetto del cimitero da realizzare a Ciaculli risale al 2007, ben 13 anni or sono. Nel 2012 viene inserito nel piano triennale delle opere pubbliche del comune di Palermo, ma senza un euro di finanziamento
Politica
di Elio Sanfilippo

La politica, la storia e l’entusiasmo di zio Emanuele

Ci sarà tempo per ricordare la figura di Emanuele Macaluso, il suo impegno politico per liberare dal bisogno e dalla sofferenza la gente più povera e indifesa, migliorare le condizioni di vita dei lavoratori, tutelando diritti e dignità

In ricordo del Gattopardo: un romanzo che ci aiutò a capire la Sicilia e i siciliani

L’11 novembre 1958, usciva per i tipi della casa editrice Feltrinelli, Il Gattopardo, capolavoro e unico romanzo di Giuseppe Tomasi principe di Lampedusa. Il successo editoriale, in parte inaspettato, fu eccezionale, le edizioni si susseguirono una dopo l’altra con un ritmo che si riscontra in pochissimi casi per quanto riguarda il nostro panorama editoriale
Blog
di Giovanna Di Marco

Lidliota. E non è un romanzo

Ora mi chiedo come ci siamo ridotti se davvero su internet vanno a ruba le scarpe vendute alla Lidl a prezzi esorbitanti, perché pare che
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin