Election day, inizia la doppia sfida di De Luca: "Da oggi i nomi dei candidati alle Politiche" :ilSicilia.it

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Election day, inizia la doppia sfida di De Luca: “Da oggi i nomi dei candidati alle Politiche”

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5 Agosto 2022

Sui nomi bocche cucite fino a stasera, quel che è certo è che si sta lavorando alla definizione delle liste sia per le Regionali che per le Politiche. E se per quanto riguarda le Regionali il numero dei possibili candidati nelle sei liste dell’orbita Sicilia Vera è superiore ai 300, discorso diverso è quello per le Politiche. A livello nazionale la soglia da superare è il 3% (o la vittoria su due collegi uninominali) e se Cateno De Luca punta tutte le sue carte in Sicilia sa che è fondamentale iniziare a essere presente in più di una regione.

Per questo fa la spola tra Roma, dove ha presentato il progetto “Sud chiama Nord” in conferenza stampa alla Camera, e Palermo, dove domani darà i primi nomi dei candidati. Stasera si conosceranno i nomi dei candidati alle Politiche per Messina (si vocifera Pippo Lombardo e Dafne Musolino), e lunedì si avrà l’elenco completo di chi corre con le liste di Sud chiama Nord con De Luca sindaco d’Italia.

Alle Politiche non ci saranno big, nomi altisonanti o deputati uscenti. Di sicuro ci saranno molti sindaci e amministratori. Cateno De Luca sarà candidato in entrambe le competizioni e sta “aspettando” al varco le decisioni di Fratelli d’Italia per sfidare sul campo o l’ex sindaco di Catania Salvo Pogliese, che si è dimesso per approdare in Parlamento o il governatore dimissionario Nello Musumeci (sebbene non è ancora del tutto escluso che non sia lui il candidato del centrodestra per la Presidenza della Regione).

A Roma con Cateno De Luca sono volati diversi fedelissimi ed il presidente di Sicilia Vera Pippo Lombardo che nei giorni scorsi si è dimesso da presidente di Messina servizi Bene comune. La partita delle Politiche è tutta in salita per Sicilia Vera e Cateno De Luca ne è consapevole. Mira comunque a “fare danno” agli avversari delle due coalizioni opposte, soprattutto nei collegi uninominali.

L’obiettivo è riuscire in ogni caso a mettere piede in Parlamento, contando anche sul fatto che ad esempio al Senato il calcolo è su base regionale.

“Sud Chiama Nord è un movimento popolare ed al tempo stesso un Partito che, ispirandosi ai principi autonomistici e federativi dei territori, vuole definire ed attuare un concreto “patto di solidarietà Sud Nord” ha spiegato il leader di Sicilia Vera.

Alla conferenza stampa oltre al portavoce di Sicilia Vera Ismaele La Vardera hanno partecipato anche Carmelo Lo Monte, che di certo non è un novellino della politica, con una lunga carriera sia alla Regione dove è stato sia deputato che assessore, che in Parlamento (dove ha cambiato più volte partito), nonché l’avvocato Carlo Taormina (legale di De Luca in numerose cause) che con Forza Italia è già stato in Parlamento. Se Lo Monte ha annunciato di non volersi candidare (è inoltre un deputato uscente, eletto con la Lega nel 2018 e passato al gruppo misto), Taormina sarà sicuramente in un collegio (resta da capire dove giacchè De Luca ha ribadito il concetto della territorialità delle candidature, tant’è che è stata questa la motivazione della rottura con Giarrusso.

“Collegi sicuri per nessuno né tantomeno candidati in territori che non siano i loro

Nel suo intervento di saluti Carmelo Lo Monte evidenziando la difficile situazione politica legata al voto anticipato ha lanciato un appello al presidente Mattarella chiedendo un intervento rispetto alla raccolta firme. “E’ in discussione la democrazia partecipata. Dare la possibilità ai cittadini di raccogliere le firme ed organizzarsi è un diritto costituzionalmente garantito. Bisogna intervenire per ridurre il numero delle firme che è necessario presentare.”

La Vardera ha sottolineato come in questo momento i comuni, i sindaci, gli amministratori locali quelli che portano avanti il sistema Italia siano lasciati soli. “Sud chiama Nord nasce per dare voce a loro. Saremo presenti in tutte le Regioni con i sindaci e gli amministratori che hanno scelto di sostenerci e che vedono in Cateno De Luca un esempio di buona amministrazione. Ecco il senso di questo movimento, di questo partito. Ecco l’esigenza che avevamo di dire la nostra in questo panorama politico in cui il Mezzogiorno d’Italia è fuori dall’agenda politica di tutti i partiti.”

A sostenere il neonato partito Sud Chiama Nord anche il prof. Raffaello Lupi, docente di diritto tributario e scienze delle finanze Università Roma Tor Vergata: “Perché c’è l’esigenza di un altro partito, di un altro movimento? Il bipolarismo è fallito. Ormai bisognerebbe passare a un proporzionalismo cooperativo dove non si demonizzi l’avversario per portargli via quattro voti, ma piuttosto si cerchi di cooperare con nell’interesse del Paese.”

Quanto agli obiettivi di sud chiama nord è stato De Luca a spiegarli: “è una reazione del territorio che nasce dalla consapevolezza della necessità di attuare il modello del buon governo e dell’amministrazione, concetto scomparso dalla politica. La gente vuole essere amministrata. Questo è il valore che noi portiamo avanti con la nostra storia. Dobbiamo creare un patto di solidarietà tra Sud e Nord, integrando un nuovo quadro di politiche nazionali ed europee finalizzate ad eliminare le sperequazioni sociali economiche ed infrastrutturali tra il meridione ed il resto dei territori europei che non rendono competitivo il “Sistema Italia”. Chiediamo di essere messi nelle condizioni di poter contare sugli stessi punti di partenza. Chi parte dal Sud o dal Meridione non ha gli stessi punti partenza. Sindaco d’Italia, afferma De Luca, è un messaggio finalizzato a creare oggi le condizioni affinché finalmente si comprenda che è necessario puntare sulla buona amministrazione.

Da questo momento le due campagne elettorali cammineranno “a braccetto” con un programma molto fitto.

Sabato 6 agosto all’Ars conferenza stampa per presentare il progetto “Sud Chiama Nord” con “De Luca sindaco d’Italia”.

I primi appuntamenti in programma per la presentazione dei candidati sono:

·       venerdì 5 agosto alle 21,30 a piazza Duomo, Messina;

·       sabato 6 agosto alle 21,30 piazza delle Ancore, Barcellona Pozzo di Gotto;

·       domenica 7 agosto alle 21,30 in piazza San Francesco d’Assisi, Giarre.

Gli appuntamenti per la presentazione ufficiale dei candidati alla Camera e al Senato per la Sicilia Occidentale e la Sicilia Orientale sono invece fissati lunedì 8 agosto alle 10 al Palace Hotel di Palermo e alle 17,30 al 4Spa Resort di Aci Castello, Catania.

 

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