Elezioni, Ferrandelli esulta: "+Europa, a Palermo il doppio dei consensi" :ilSicilia.it
Palermo

superato il 3%

Elezioni, Ferrandelli esulta: “+Europa, a Palermo il doppio dei consensi”

di
27 Maggio 2019

Il risultato delle elezioni europee del 26 maggio, il giorno dopo lascia spazio ad analisi e commenti da parte dei candidati di +Europa, a Palermo. Nonostante non abbia superato la soglia di sbarramento del 4%, Fabrizio Ferrandelli, parla di “un risultato molto buono nel capoluogo”.

“La scelta era semplice – dice- stare dalla parte dei sovranisti o dei diritti. Noi abbiamo scelto la strada più difficile ma più giusta. Difendere le persone e i territori con +Europa. Il risultato a Palermo è molto buono, abbiamo superato il 3%. In generale sul collegio abbiamo sostanzialmente raddoppiato il dato dell’anno scorso”.

Poi la stoccata ai grillini: “Mentre le bugie dei 5 Stelle gli fanno dimezzare consensi noi lo raddoppiamo. È un punto di partenza. Personalmente sono estremamente soddisfatto del mio risultato personale che a Palermo città mi pone ai primi posti come voti di preferenza, nonostante altri abbiano potuto contare su partiti che hanno preso dal 15% in su”.

“Ferrandelli c’è, la squadra c’è, bast pensare all’exploit a Bagheria di Maria Saeli che supera il 7% e arriva quasi a prendere le preferenze di Berlusconi. Andiamo avanti su questa strada per Palermo e per la Sicilia”.

© Riproduzione Riservata
Tag:
LiberiNobili
di Laura Valenti

La rabbia e il giro del corridoio magico

Benvenuti nel mio “corridoio magico” dal quale mi auguro uscirete cambiati grazie all’induzione e all’attivazione dell’energia inconscia che rivoluziona e riassetta i processi spontanei di autoguarigione ed evoluzione
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.