Elezioni, Salvini chiede a Lega Sicilia candidati forti: "Voglio lista entro dicembre" | CLICCA PER IL VIDEO :ilSicilia.it
Palermo

la riunione organizzativa

Elezioni, Salvini chiede a Lega Sicilia candidati forti: “Voglio lista entro dicembre” | CLICCA PER IL VIDEO

di
22 Ottobre 2021

GUARDA IL VIDEO IN ALTO

Giornata intensa per Matteo Salvini. Dopo il sopralluogo al cimitero dei Rotoli di Palermo, il leader della Lega ha concluso l’incontro con una riunione interna al partito insieme a tutti i deputati del gruppo parlamentare all’Ars, nella sede di via Garzilli.

E’ stata una riunione organizzativa, ho chiesto di avere liste pronte per il Comune. Palermo è una delle città più grandi che va al voto l’anno prossimo, quindi voglio evitare i ritardi e gli errori delle ultime amministrative, quindi in autunno voglio i candidati pronti a Palermo e in tutti i comuni che andranno al voto. Partiamo da Palermo, ma stesso discorso farò in tutte le Province. Abbiamo 7 parlamentari regionali che nella storia della Lega non abbiamo mai avuto, perciò stesso impegno e anticipo lo chiedo per le regionali, ed entro Natale una bozza di lista di candidati la voglio, e poi il candidato sindaco di Palermo che deve esserci al più presto. Per quello che riguarda la Regione c’è più tempo. Ho chiesto alla Lega Sicilia di portarmi candidati forti”, ha detto Salvini a margine della riunione con i parlamentari regionali.

Il segretario del Carroccio ha poi parlato della manovra finanziaria “Ci sono 8 miliardi per tagliare le tasse e il centrodestra farà una sua proposta su come e a chi tagliare le tasse. La mia idea è che fra i più penalizzati dal Covid sono partite Iva, lavoratori autonomi e i professionisti. Il nostro impegno, ciò che ho chiesto al presidente Draghi, è estendere la Flat Tax per partite Iva e autonomi fino al tetto di 100 mila euro e non tornare alla legge Fornero. Questi sono i due temi sui quali ci impegneremo nelle prossime settimane. Che dal primo gennaio non si penalizzino milioni di lavoratori”.

“Giornata densa di argomenti di attualità. – ha commentato Antonio Catalfamo, capogruppo della Lega Sicilia all’Ars –  La Lega è un partito di territorio che vuole aiutare la produttività della Sicilia, generare lavoro, potenziare l’infrastrutturazione dell’Isola, partendo da quella che è l’opera madre, cioè il ponte sullo stretto di Messina, gli aiuti alle imprese per le quali abbiamo attuato una serie di provvedimenti”.

“Rispetto alla coalizione, come ha detto il nostro leader, dobbiamo tenere unito il centrodestra, perché quando si sta coesi ed uniti si vince, dobbiamo correggere l’astensionismo” e parlando di alleanze che aprirebbero la strada ad Italia Viva “Sulle alchimie strane sono scettico, confondono l’elettorato. E’ un esempio il modello Draghi, dove ci sono più sensibilità che a volte tra di loro cozzano. E noi – conclude Catalfamo – abbiamo delle responsabilità nei confronti dell’elettorato”.

“Sono contenta che un leader nazionale, come Matteo Salvini, abbia mostrato grande attenzione per Palermo, soprattutto per la grave emergenza bare, rispetto alla quale da mesi  la Lega propone e chiede soluzioni. Dobbiamo dare soluzione alle esigenze di una città abbandonata, rispetto ai servizi, alle infrastrutture e alla mobilità, che sono gli elementi base per una società civile”, ha dichiarato la leghista Marianna Caronia.

 

 

© Riproduzione Riservata
Tag:

Blog

di Renzo Botindari

La strada ed il pallone

Quanti di voi sono cresciuti giocando per strada, hanno frequentato le scuole pubbliche, dovendo crescere a volta prima del previsto? Cosa oggi hanno imparato e cosa possono consigliare alle nuove generazioni?

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Serie Tv: tante le novità in arrivo

Terminato o allentato il blocco delle produzioni a causa della pandemia, le nuove stagioni di molte Serie tv (alcune delle quali  attesissime perché conclusive) arriveranno a breve sugli schermi

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

Aldo Rizzo: una risorsa sprecata

Nei giorni scorsi abbiamo appreso la triste notizia della scomparsa di Aldo Rizzo conosciuto e apprezzato prima come magistrato e poi come politico e amministratore pubblico.
Banner Telegram

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Una politica con troppi Capi e pochi Leader

Sono giorni frenetici per la politica nazionale e siciliana. Iniziano assemblee, vertici e riunioni dei partiti per discutere le migliori strategie, per non perdere posizioni e leadership nelle varie coalizioni. Ma tutto ciò serve veramente a qualcosa?

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Classe dominante estrattiva

Nel mio ultimo saggio intitolato il lupo e l’agnello, pubblicato da Rubbettino, nelle librerie dal 1 luglio, tra i motivi del mancato sviluppo del Sud metto in evidenza quello della presenza di una classe dominante estrattiva

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin