Elezioni Sicilia, De Luca: "Se vince Musumeci mi ritiro" :ilSicilia.it
Messina

l'annuncio

Elezioni Sicilia, De Luca: “Se vince Musumeci mi ritiro”

di
27 Maggio 2021

“Vorrei fosse fatto un sondaggio di gradimento da parte di una testata on line regionale per testare l’umore dei siciliani, se si scoprirà che Musumeci è gradito ai siciliani, ritirerò la mia candidatura a presidente della Regione, e continuerò ad occuparmi della mia città”. Così su Facebook il sindaco di Messina Cateno De luca.

Musumeci oggi ha detto che i siciliani vogliono che lui si ricandidi a presidente della Regione. Ora sperò dirà cosa farà qualora dovesse perdere eventualmente il sondaggio. Per ora ci sono tre autocandidatura, la mia, quella di Musumeci e quella di Claudio Fava. poi metterei altro per chi volesse esprimere un’ alternativa. Penso sia un modo trasparente e coraggioso per affrontare la questione“, ha aggiunto.

“Lancio la sfida – conclude De Luca – vediamo chi la accetterà, il prossimo governatore deve avere solo un padrone: il popolo siciliano

© Riproduzione Riservata
Tag:

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Dagli sceneggiati alle serie TV

Mi sono avvicinato alla serialità televisiva negli anni 70, quando esisteva solo la Rai che trasmetteva con grande successo di ascolti, quelli che a quei tempi venivano chiamati sceneggiati tv
Banner Telegram

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Covid 19… per un nemico in più

Era il 1982, Riccardo Cocciante pubblicava il suo album ”Cocciante” e la canzone di successo fu “Per un amico in più”. In questa canzone il grande Riccardo ci descrive cosa non si fa per un amico in più.

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Classe dominante estrattiva

Nel mio ultimo saggio intitolato il lupo e l’agnello, pubblicato da Rubbettino, nelle librerie dal 1 luglio, tra i motivi del mancato sviluppo del Sud metto in evidenza quello della presenza di una classe dominante estrattiva

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin